Questo quiz ti propone 21 domande a scelta multipla con spiegazione e riferimento normativo per ogni risposta. La soglia di superamento è 70%. Al termine puoi condividere il punteggio su LinkedIn o richiedere un attestato PDF di partecipazione. Il quiz non sostituiscela formazione obbligatoria prevista dall'art. 37 D.Lgs. 81/08 né, per l'HACCP, gli obblighi formativi regionali in attuazione del Reg. CE 852/2004.
Quale decreto disciplina il primo soccorso nei luoghi di lavoro?
Disclaimer formativo
Il quiz e l'eventuale attestato di partecipazione PDF hanno finalità esclusivamente divulgativa e di auto-valutazione. Non costituiscono formazione abilitante ai sensi dell'art. 37 D.Lgs. 81/08, dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 o della normativa HACCP regionale di attuazione del Reg. CE 852/2004. Per gli obblighi formativi rivolgersi a un soggetto formatore abilitato.
Domande e risposte commentate
Tutte le 21 domande del quiz con la risposta corretta e la spiegazione. Se vuoi metterti alla prova, svolgi prima il quiz: le soluzioni sono chiuse e si aprono con un clic.
1. Quale decreto disciplina il primo soccorso nei luoghi di lavoro?
- DM 10/03/1998
- Risposta corretta: DM 388/2003
- DM 02/09/2021
- D.Lgs. 626/1994
Il DM 15 luglio 2003 n. 388 regolamenta le disposizioni sul primo soccorso aziendale in attuazione dell'art. 45 del D.Lgs. 81/2008.
2. In quanti gruppi il DM 388/2003 classifica le aziende ai fini del primo soccorso?
- 2 (A e B)
- Risposta corretta: 3 (A, B, C)
- 4 (A, B, C, D)
- 5 livelli numerici
Il DM 388/2003 art. 1 classifica le aziende in 3 gruppi: A (rischio elevato), B (rischio medio, ≥3 lavoratori non gruppo A), C (rischio basso, <3 lavoratori non gruppo A).
3. A quale gruppo appartengono le aziende con attività di estrazione mineraria, costruzioni o lavorazione con sostanze pericolose?
- Risposta corretta: Gruppo A
- Gruppo B
- Gruppo C
- Sono escluse dal DM 388/2003
Il gruppo A include aziende a rischio elevato (estrazioni, edilizia >3 lavoratori, sostanze pericolose, centrali elettriche, ecc.) come elencato all'art. 1 c.1 lett. a del DM 388/2003.
4. Qual è la durata del corso di formazione per addetti al primo soccorso in azienda di gruppo A?
- 6 ore
- 12 ore
- Risposta corretta: 16 ore
- 24 ore
Il DM 388/2003 art. 3 prevede 16 ore di formazione per addetti gruppo A e 12 ore per gruppi B e C.
5. Ogni quanti anni va aggiornata la formazione degli addetti al primo soccorso?
- Ogni 2 anni
- Risposta corretta: Ogni 3 anni
- Ogni 5 anni
- Solo una tantum
Il DM 388/2003 art. 3 c. 5 prevede l'aggiornamento triennale almeno per la parte pratica delle tecniche di intervento.
6. La 'cassetta di pronto soccorso' è obbligatoria nelle aziende di:
- Solo gruppo A
- Risposta corretta: Gruppi A e B
- Tutti i gruppi
- Solo aziende con oltre 50 dipendenti
Il DM 388/2003 art. 2 prevede cassetta di pronto soccorso (allegato 1) per i gruppi A e B; per il gruppo C è sufficiente il pacchetto di medicazione (allegato 2).
7. Qual è il numero unico per le emergenze sanitarie (NUE) in Italia?
- Risposta corretta: 112
- 113
- 115
- 118
Il 112 è il Numero Unico Europeo per le Emergenze, attivo in tutta Italia; il 118 (sanitario) confluisce nel 112 NUE secondo la Decisione UE 91/396/CEE.
8. Durante la chiamata al 118/112, quale informazione NON va data per prima?
- Luogo esatto dell'evento
- Numero di feriti e condizioni
- Risposta corretta: Età e diagnosi presunta del paziente
- Tipo di evento (incidente, malore, ecc.)
La diagnosi non è compito del soccorritore occasionale: il 118 chiede luogo, tipo di evento, numero di feriti, condizioni evidenti e dati di contatto; non si formulano diagnosi.
9. La sequenza corretta della catena della sopravvivenza è:
- Risposta corretta: Allarme precoce, BLS precoce, defibrillazione precoce, ALS precoce
- Defibrillazione, BLS, allarme, ospedalizzazione
- ABC, valutazione, trasporto, monitoraggio
- Chiamata 118, attesa ambulanza, BLS, defibrillazione
La catena della sopravvivenza ERC/IRC prevede: 1) riconoscimento e allarme precoce, 2) RCP/BLS precoce, 3) defibrillazione precoce, 4) supporto vitale avanzato precoce e cure post-rianimatorie.
10. Cosa significa l'acronimo BLS?
- Body Life Standard
- Risposta corretta: Basic Life Support
- Basic Lung Support
- Body Lateral Support
BLS = Basic Life Support: insieme delle manovre di rianimazione cardiopolmonare di base (RCP) che non richiedono strumenti avanzati, secondo linee guida ERC/IRC.
11. Qual è la frequenza corretta delle compressioni toraciche nella RCP dell'adulto?
- 60-80 al minuto
- 80-100 al minuto
- Risposta corretta: 100-120 al minuto
- 140-160 al minuto
Le linee guida ERC 2021 raccomandano compressioni toraciche a 100-120/min, profondità 5-6 cm, rapporto compressioni:ventilazioni 30:2 nell'adulto.
12. Cosa significa l'acronimo DAE?
- Dispositivo Automatico di Emergenza
- Risposta corretta: Defibrillatore Automatico Esterno
- Dispositivo Aspirazione Esterna
- Defibrillatore Avanzato Elettrico
DAE = Defibrillatore Automatico Esterno: dispositivo che analizza il ritmo cardiaco ed eroga la scarica se necessario; disciplinato dalla L. 116/2021 (BLSD per laici).
13. Il DAE può essere utilizzato da personale laico (non sanitario)?
- No, solo da medici
- Solo da infermieri
- Risposta corretta: Sì, anche da personale laico, preferibilmente formato BLSD (L. 116/2021)
- Solo in ospedale
La Legge 04/08/2021 n. 116 consente l'uso del DAE anche al personale non sanitario, anche in assenza di formazione, in caso di necessità; è raccomandata la formazione BLSD.
14. Davanti a una persona priva di coscienza che respira normalmente, quale posizione va adottata in attesa del 118?
- Posizione supina con gambe sollevate
- Risposta corretta: Posizione laterale di sicurezza (PLS)
- Posizione seduta
- Posizione prona
La posizione laterale di sicurezza (PLS) mantiene pervie le vie aeree e previene l'inalazione di vomito in soggetto incosciente con respiro presente (linee guida ERC/IRC).
15. In caso di ustione di II grado di piccola estensione, l'azione corretta è:
- Applicare ghiaccio direttamente sulla pelle
- Bucare le bolle e disinfettare con alcol
- Risposta corretta: Raffreddare con acqua corrente a temperatura ambiente (15-20 °C) per 10-20 minuti
- Applicare olio o burro sulla zona
Il primo soccorso ustione prevede raffreddamento con acqua corrente (15-20 °C) per 10-20 minuti, copertura con telo pulito; vietato ghiaccio diretto, oli, bucare le bolle (linee guida IRC).
16. Chi ha l'obbligo di designare gli addetti al primo soccorso aziendale?
- Il medico competente
- Risposta corretta: Il datore di lavoro
- Il RSPP
- Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
L'art. 45 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che il datore di lavoro, tenendo conto della natura dell'attività e del numero dei lavoratori, prende i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e designa i lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure.
17. Quale presidio sanitario devono obbligatoriamente possedere le aziende con meno di 3 lavoratori?
- Cassetta di pronto soccorso completa (Allegato 1 DM 388/2003)
- Risposta corretta: Pacchetto di medicazione (Allegato 2 DM 388/2003)
- Entrambi: cassetta e pacchetto di medicazione
- Nessun presidio specifico, solo un telefono per chiamare il 118
Il DM 388/2003 art. 2 stabilisce che le aziende o unità produttive che occupano un numero di lavoratori inferiore a 3 (gruppo C) devono essere dotate di un pacchetto di medicazione (Allegato 2), mentre la cassetta di pronto soccorso (Allegato 1) è richiesta per le aziende con 3 o più lavoratori (gruppi A e B).
18. In caso di lipotimia (svenimento), qual è la posizione da adottare per il paziente?
- Seduto con la testa china tra le ginocchia
- Risposta corretta: Supino con le gambe sollevate di circa 30-45 cm (posizione anti-shock)
- In posizione laterale di sicurezza (decubito laterale)
- In piedi, sorretto da un soccorritore, per stimolare la ripresa della coscienza
In caso di lipotimia o sincope vasovagale, il paziente deve essere posizionato supino (disteso sul dorso) con le gambe sollevate di 30-45 cm (posizione di Trendelenburg modificata o anti-shock) per favorire il ritorno venoso al cuore e al cervello. Questa posizione migliora la perfusione cerebrale e favorisce il recupero rapido.
19. In caso di crisi convulsiva, quale comportamento è corretto?
- Immobilizzare le braccia e le gambe del paziente per proteggerlo
- Inserire un oggetto morbido in bocca per evitare il morso della lingua
- Risposta corretta: Proteggere la testa del paziente da traumi, allontanare oggetti pericolosi e non introdurre nulla in bocca
- Somministrare acqua non appena la crisi convulsiva cessa
Durante una crisi convulsiva è fondamentale: proteggere la testa con un cuscino o indumento morbido, allontanare oggetti pericolosi, non immobilizzare il paziente e soprattutto non introdurre MAI nulla in bocca (rischio di lesioni dentali e asfissia). Al termine delle convulsioni mettere in posizione laterale di sicurezza e chiamare il 118 se la crisi dura più di 5 minuti.
20. In presenza di una ferita con corpo estraneo conficcato (es. scheggia, coltello), qual è il comportamento corretto?
- Estrarre immediatamente il corpo estraneo per pulire e disinfettare la ferita
- Risposta corretta: Non estrarre mai il corpo estraneo e immobilizzarlo con una medicazione ad anello attorno ad esso
- Spingere delicatamente il corpo estraneo per verificarne la profondità
- Applicare ghiaccio direttamente sul corpo estraneo per ridurre l'infiammazione
In caso di ferita con corpo estraneo conficcato non si deve mai estrarlo: funge da tappo emostatico e la sua rimozione potrebbe causare emorragie massive. Il soccorritore deve immobilizzare il corpo estraneo con una medicazione ad anello (ciambella di garze) attorno ad esso, senza pressione diretta, e chiamare il 118 o trasportare al pronto soccorso.
21. Quali sono i principali segni e sintomi di un infarto del miocardio?
- Dolore addominale acuto, nausea e vomito improvvisi
- Risposta corretta: Dolore toracico oppressivo o costrittivo, eventualmente irradiato al braccio sinistro, alla mandibola o alla schiena, accompagnato da sudorazione fredda e dispnea
- Febbre alta, brividi intensi e difficolta respiratoria progressiva
- Cefalea improvvisa e intensa con rigidita nucale e fotofobia
I segni tipici dell'infarto miocardico acuto (IMA) includono: dolore toracico oppressivo o a morsa, spesso irradiato al braccio sinistro, alla mandibola, al collo o alla schiena, sudorazione fredda, pallore, nausea e dispnea. In caso di sospetto infarto chiamare immediatamente il 118, far sedere o distendere il paziente, allentare gli indumenti e non lasciarlo solo.
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