Vai al contenuto
123 Consulenza

FAQ Antincendio e Primo Soccorso

Designazione degli addetti, livelli di rischio e formazione: tutte le risposte sull’emergenza in azienda.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Ogni azienda deve organizzare la gestione delle emergenze designando addetti antincendio e primo soccorso e definendo procedure operative. Supportiamo la gestione documentale e formativa per assicurare la copertura dei turni e l’aggiornamento periodico.

Contenuti revisionati da consulenti tecnici

Verificati da professionisti del settore

Copertura nazionale con consulenti sul territorio

Presenti in tutta Italia

Fonti normative tracciate e aggiornate

Riferimenti sempre verificabili

Documenti adattati alla tua attività

Personalizzati sul caso specifico

La normativa di riferimento è il DM 02/09/2021 per la prevenzione incendi e il DM 388/2003 per il primo soccorso.

Domande frequenti su emergenza e primo soccorsoFAQ

È obbligatorio designare addetti antincendio e primo soccorso?
Sì. Gli artt. 18 e 43 del D.Lgs. 81/08 impongono al datore di lavoro di designare lavoratori incaricati delle misure di prevenzione incendi, evacuazione e primo soccorso.
Quanti addetti servono?
Il numero dipende da rischi, layout, presenza contemporanea di lavoratori e turni. Va valutato nel DVR e nel piano di emergenza, assicurando copertura in ogni momento di apertura.
Come si classifica il rischio antincendio?
Il DM 02/09/2021 ha sostituito il DM 10/03/1998: il livello di rischio si classifica come basso, medio o alto e determina durata e contenuti della formazione antincendio (4, 8 o 16 ore).
Come si classifica il rischio primo soccorso?
Il DM 388/2003 individua tre gruppi (A, B, C) in base al codice ATECO e al numero di lavoratori, con durate dei corsi di 12 o 16 ore e aggiornamenti triennali della parte pratica.
L’aggiornamento antincendio è obbligatorio?
Sì. Il DM 02/09/2021 prevede l’aggiornamento periodico (in genere quinquennale) con esercitazioni pratiche, oltre alle prove di evacuazione almeno annuali.
La cassetta di primo soccorso deve avere contenuti specifici?
Sì. L’allegato 1 del DM 388/2003 indica i contenuti minimi della cassetta (gruppi A e B) o del pacchetto di medicazione (gruppo C), che vanno controllati e reintegrati periodicamente.
Serve il piano di emergenza per le piccole aziende?
Il piano di emergenza è obbligatorio nei luoghi soggetti a CPI o con oltre 10 lavoratori. Per le attività più piccole resta comunque opportuno definire procedure e ruoli di emergenza nel DVR.
Come si organizza una prova di evacuazione?
Va pianificata almeno una volta l’anno, simulando uno scenario realistico, e documentata con verbale: numero di partecipanti, tempi di uscita, criticità rilevate e azioni correttive.

Approfondisci

Domande frequentiFAQ

È obbligatorio designare addetti antincendio e primo soccorso?
Sì. Gli artt. 18 e 43 del D.Lgs. 81/08 impongono al datore di lavoro di designare lavoratori incaricati delle misure di prevenzione incendi, evacuazione e primo soccorso.
Quanti addetti servono?
Il numero dipende da rischi, layout, presenza contemporanea di lavoratori e turni. Va valutato nel DVR e nel piano di emergenza, assicurando copertura in ogni momento di apertura.
Come si classifica il rischio antincendio?
Il DM 02/09/2021 ha sostituito il DM 10/03/1998: il livello di rischio si classifica come basso, medio o alto e determina durata e contenuti della formazione antincendio (4, 8 o 16 ore).
Come si classifica il rischio primo soccorso?
Il DM 388/2003 individua tre gruppi (A, B, C) in base al codice ATECO e al numero di lavoratori, con durate dei corsi di 12 o 16 ore e aggiornamenti triennali della parte pratica.
L’aggiornamento antincendio è obbligatorio?
Sì. Il DM 02/09/2021 prevede l’aggiornamento periodico (in genere quinquennale) con esercitazioni pratiche, oltre alle prove di evacuazione almeno annuali.
La cassetta di primo soccorso deve avere contenuti specifici?
Sì. L’allegato 1 del DM 388/2003 indica i contenuti minimi della cassetta (gruppi A e B) o del pacchetto di medicazione (gruppo C), che vanno controllati e reintegrati periodicamente.
Serve il piano di emergenza per le piccole aziende?
Il piano di emergenza è obbligatorio nei luoghi soggetti a CPI o con oltre 10 lavoratori. Per le attività più piccole resta comunque opportuno definire procedure e ruoli di emergenza nel DVR.
Come si organizza una prova di evacuazione?
Va pianificata almeno una volta l’anno, simulando uno scenario realistico, e documentata con verbale: numero di partecipanti, tempi di uscita, criticità rilevate e azioni correttive.

Fonti normative

  • Art. 18, 43, 45, 46 D.Lgs. 81/08
  • DM 02/09/2021 — formazione antincendio
  • DM 388/2003 — primo soccorso

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.