Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza

Addetto alle emergenze

Il lavoratore designato dal datore di lavoro per la prevenzione incendi, l’evacuazione e il primo soccorso.

Risposta rapida

L’addetto alle emergenze è il lavoratore che il datore di lavoro designa per attuare le misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio e di primo soccorso (art. 18, comma 1, lett. b, D.Lgs. 81/2008). In pratica le nomine sono due: addetto antincendio e addetto al primo soccorso, che possono coincidere nella stessa persona se ha entrambe le formazioni. La designazione è obbligatoria in ogni azienda con almeno un lavoratore; nelle imprese o unità produttive fino a cinque lavoratori il datore di lavoro può svolgere direttamente questi compiti, dopo aver frequentato i relativi corsi (art. 34, comma 1-bis).

Base normativa

  • Art. 43: il datore di lavoro organizza i rapporti con i servizi pubblici di emergenza, designa gli addetti e informa i lavoratori. Il lavoratore designato non può rifiutare la designazione se non per giustificato motivo (comma 3).
  • Art. 45 e D.M. 388/2003: organizzazione del primo soccorso, attrezzature (cassetta o pacchetto di medicazione) e formazione in base al gruppo aziendale A, B o C.
  • Art. 46 e D.M. 2 settembre 2021: gestione della sicurezza antincendio in esercizio e in emergenza e formazione degli addetti antincendio, che ha sostituito il D.M. 10 marzo 1998.

Formazione obbligatoria

RuoloCorso inizialeAggiornamento
Addetto antincendio livello 14 ore2 ore ogni 5 anni
Addetto antincendio livello 28 ore5 ore ogni 5 anni
Addetto antincendio livello 316 ore (con idoneità tecnica VVF nei casi previsti)8 ore ogni 5 anni
Primo soccorso gruppo A16 oreRipetizione almeno triennale della parte pratica
Primo soccorso gruppi B e C12 oreRipetizione almeno triennale della parte pratica

Il livello antincendio dipende dalle attività svolte e dalla valutazione del rischio incendio (allegato III del D.M. 2 settembre 2021); il gruppo di primo soccorso dipende da attività, numero di lavoratori e indice infortunistico INAIL (D.M. 388/2003, art. 1).

Quanti addetti nominare

La legge non fissa un numero minimo. Il numero si ricava dalla valutazione dei rischi e dal piano di emergenza tenendo conto di turni, ferie, sedi e reparti, in modo che durante ogni turno di attività sia presente almeno un addetto antincendio e uno di primo soccorso in grado di intervenire. L’art. 18, comma 1, lett. b) richiede di considerare anche le dimensioni dell’azienda e i rischi specifici.

Errori frequenti

  • Nominare un solo addetto per un’attività su più turni o con frequenti assenze.
  • Lettera di nomina presente ma corso non svolto o aggiornamento scaduto.
  • Livello antincendio inferiore a quello richiesto dall’attività (ad esempio livello 1 dove serve il 2).
  • Addetti non coinvolti nelle prove di evacuazione previste dal piano di emergenza.

Fonti normative

Approfondimenti

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.

ChiamaPreventivo gratuito