L’addetto alle emergenze è il lavoratore che il datore di lavoro designa per attuare le misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio e di primo soccorso (art. 18, comma 1, lett. b, D.Lgs. 81/2008). In pratica le nomine sono due: addetto antincendio e addetto al primo soccorso, che possono coincidere nella stessa persona se ha entrambe le formazioni. La designazione è obbligatoria in ogni azienda con almeno un lavoratore; nelle imprese o unità produttive fino a cinque lavoratori il datore di lavoro può svolgere direttamente questi compiti, dopo aver frequentato i relativi corsi (art. 34, comma 1-bis).
Base normativa
- Art. 43: il datore di lavoro organizza i rapporti con i servizi pubblici di emergenza, designa gli addetti e informa i lavoratori. Il lavoratore designato non può rifiutare la designazione se non per giustificato motivo (comma 3).
- Art. 45 e D.M. 388/2003: organizzazione del primo soccorso, attrezzature (cassetta o pacchetto di medicazione) e formazione in base al gruppo aziendale A, B o C.
- Art. 46 e D.M. 2 settembre 2021: gestione della sicurezza antincendio in esercizio e in emergenza e formazione degli addetti antincendio, che ha sostituito il D.M. 10 marzo 1998.
Formazione obbligatoria
| Ruolo | Corso iniziale | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Addetto antincendio livello 1 | 4 ore | 2 ore ogni 5 anni |
| Addetto antincendio livello 2 | 8 ore | 5 ore ogni 5 anni |
| Addetto antincendio livello 3 | 16 ore (con idoneità tecnica VVF nei casi previsti) | 8 ore ogni 5 anni |
| Primo soccorso gruppo A | 16 ore | Ripetizione almeno triennale della parte pratica |
| Primo soccorso gruppi B e C | 12 ore | Ripetizione almeno triennale della parte pratica |
Il livello antincendio dipende dalle attività svolte e dalla valutazione del rischio incendio (allegato III del D.M. 2 settembre 2021); il gruppo di primo soccorso dipende da attività, numero di lavoratori e indice infortunistico INAIL (D.M. 388/2003, art. 1).
Quanti addetti nominare
La legge non fissa un numero minimo. Il numero si ricava dalla valutazione dei rischi e dal piano di emergenza tenendo conto di turni, ferie, sedi e reparti, in modo che durante ogni turno di attività sia presente almeno un addetto antincendio e uno di primo soccorso in grado di intervenire. L’art. 18, comma 1, lett. b) richiede di considerare anche le dimensioni dell’azienda e i rischi specifici.
Errori frequenti
- Nominare un solo addetto per un’attività su più turni o con frequenti assenze.
- Lettera di nomina presente ma corso non svolto o aggiornamento scaduto.
- Livello antincendio inferiore a quello richiesto dall’attività (ad esempio livello 1 dove serve il 2).
- Addetti non coinvolti nelle prove di evacuazione previste dal piano di emergenza.
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 18 — Obblighi del datore di lavoro e del dirigente
- D.Lgs. 81/2008, art. 43 — Disposizioni generali sulla gestione delle emergenze
- D.Lgs. 81/2008, art. 45 — Primo soccorso
- D.M. 15 luglio 2003, n. 388 — Primo soccorso aziendale
- D.M. 2 settembre 2021 — Gestione della sicurezza antincendio e formazione addetti
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