Nel laboratorio odontotecnico il datore di lavoro deve valutare soprattutto il rischio chimico: polveri di leghe metalliche (alcune contengono nichel e cobalto), rivestimenti contenenti silice, monomeri delle resine acriliche. Seguono il rischio biologico da impronte e manufatti provenienti dallo studio, le ustioni di fusione e forni, il rumore delle sabbiatrici. Il titolare è anche fabbricante di dispositivi su misura ai sensi del Reg. (UE) 2017/745.
Polveri e aspirazione
Rifinitura e fresatura di leghe, zirconia e ceramiche producono polveri fini; i rivestimenti per fusione possono contenere silice cristallina. Ogni banco di rifinitura deve avere un’aspirazione localizzata efficace, con filtri mantenuti, e la pulizia va fatta con aspiratori e non con aria compressa. Se la valutazione individua esposizione a cancerogeni, come i composti del nichel o la silice cristallina respirabile, si applica il Titolo IX Capo II con registro degli esposti.
Resine e monomeri
Il metilmetacrilato e gli altri monomeri sono irritanti e sensibilizzanti per la pelle e le vie respiratorie. Servono guanti adatti (molti guanti in lattice e vinile sono permeabili ai monomeri), ventilazione, contenitori chiusi e formazione su schede di sicurezza.
Fusione, forni e sabbiatura
- fonditrici e forni di preriscaldo: ustioni e radiazioni infrarosse, protezioni degli occhi e guanti termici;
- cannelli e bombole: gestione dei gas e prevenzione incendi;
- sabbiatrici: cabine chiuse con aspirazione, rumore da valutare;
- fresatrici CAD/CAM: protezioni e manutenzione secondo il fabbricante.
Rischio biologico
Impronte e protesi arrivano dallo studio odontoiatrico e possono essere contaminate. Serve un accordo con gli studi sulla disinfezione prima dell’invio e, nel laboratorio, una zona di ricevimento con guanti e disinfezione dei materiali in ingresso.
Fabbricante su misura
Il Reg. (UE) 2017/745 sui dispositivi medici impone al laboratorio, come fabbricante su misura, un sistema documentato di gestione della qualità e la dichiarazione per ogni dispositivo. È un obbligo di prodotto, separato da quelli di sicurezza del lavoro.
Errori frequenti
- Aspirazioni dei banchi spente o con filtri saturi.
- Pulizia con aria compressa che rimette in circolo le polveri.
- Guanti non adatti ai monomeri acrilici.
Approfondimenti
Domande frequentiFAQ
Un odontotecnico senza dipendenti deve fare il DVR?
Le polveri del laboratorio richiedono sorveglianza sanitaria?
Fonti normative
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