La PAT (Posizione Assicurativa Territoriale)è il codice alfanumerico assegnato dall'INAIL a ogni unità produttiva o sede operativa dell'azienda ai fini dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Ogni sede in cui vengono svolte lavorazioni soggette all'obbligo assicurativo deve disporre di una propria PAT, alla quale è associato un tasso di tariffa determinato in base alla voce di rischio ATECO della lavorazione prevalente svolta nella sede stessa.
Contenuti revisionati da consulenti tecnici
Verificati da professionisti del settore
Copertura nazionale con consulenti sul territorio
Presenti in tutta Italia
Fonti normative tracciate e aggiornate
Riferimenti sempre verificabili
Documenti adattati alla tua attività
Personalizzati sul caso specifico
Riferimento normativo
L'obbligo assicurativo e il sistema delle Posizioni Assicurative Territoriali trovano il proprio fondamento nel D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 (Testo Unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali), integrato dalle Tariffe dei premi approvate con D.M. 27 febbraio 2019e dalle circolari applicative dell'INAIL che disciplinano le modalità operative di apertura, variazione e chiusura della PAT.
Cos'è la PAT e a cosa serve
La PAT è l'unità di base del rapporto assicurativo INAIL. Ogni PAT:
- identifica una specifica sede operativa o unità produttivadell'azienda (stabilimento, cantiere fisso, ufficio, deposito) in cui si svolgono lavorazioni soggette all'obbligo assicurativo;
- è associata a una o più voci di lavorazione della tariffa INAIL, ciascuna delle quali esprime il rischio infortuni/malattia professionale tipico di quella attività tramite il tasso di tariffa (RAT);
- costituisce il riferimento per il calcolo del premio assicurativo annualeda corrispondere all'INAIL in base alle retribuzioni imponibili dei lavoratori assegnati a quella sede e alla lavorazione svolta;
- può beneficiare in modo autonomo dell'oscillazione del tassoin funzione dell'andamento infortunistico e degli interventi di prevenzione (OT23).
Obbligo di apertura PAT
Il datore di lavoro che avvia un'attività soggetta all'obbligo assicurativo INAIL è tenuto ad aprire la PAT entro 30 giorni dall'inizio dell'attività (art. 12 D.P.R. 1124/1965). L'apertura avviene tramite il modello 1031 INAIL (disponibile sul portale telematico INAIL), con il quale il datore di lavoro comunica:
- i dati identificativi dell'azienda e della sede operativa;
- la data di inizio attività e le lavorazioni svolte;
- il codice ATECO della lavorazione prevalente, che determina la voce di tariffa e il conseguente tasso di premio (RAT);
- il numero di lavoratori dipendenti e le retribuzioni presunte per l'anno in corso.
L'omessa o tardiva apertura della PAT costituisce violazione degli obblighi assicurativi e può comportare sanzioni amministrative e il recupero dei premi non versati, maggiorati di interessi e sanzioni.
Più sedi = più PAT
In presenza di più sedi operative, il datore di lavoro deve aprire una PAT distinta per ciascuna unità produttivain cui si svolgono lavorazioni soggette all'obbligo assicurativo. La regola generale prevede che a ogni sede corrisponda una PAT, salvo casi particolari (ad es. cantieri temporanei, lavoratori itineranti) disciplinati dalle istruzioni operative INAIL. Ciò implica che:
- le retribuzioni imponibili dei lavoratori vanno ripartite tra le PAT alle quali sono concretamente assegnati;
- il tasso applicato può differire tra le sedi in funzione della lavorazione svolta e del relativo profilo di rischio;
- le eventuali riduzioni del premio (OT23) vengono calcolate e applicate separatamente su ciascuna PAT.
Tasso di tariffa (RAT) e voce di rischio ATECO
A ogni PAT è associato un tasso medio di tariffa (RAT — Rischio Medio di Tariffa), espresso in millesimi, che rappresenta il rapporto statistico tra il costo degli infortuni e le retribuzioni erogate nel settore di appartenenza. Il RAT:
- è determinato dalla voce della Tariffa dei premi INAIL (D.M. 27 febbraio 2019) corrispondente alla lavorazione prevalente svolta nella sede;
- viene individuato a partire dal codice ATECO comunicato in fase di apertura PAT e dalle lavorazioni effettivamente svolte;
- può essere modificato in seguito a variazioni dell'attività svolta nella sede, mediante presentazione di apposita comunicazione di variazione tramite modello 1031.
Non va confuso il RAT con il tasso applicato: quest'ultimo è il RAT eventualmente rettificato per effetto dell'oscillazione (aumento o riduzione) determinata dall'andamento infortunistico della PAT o dall'applicazione del modello OT23.
Calcolo del premio assicurativo annuale
Il premio assicurativo INAIL dovuto per ciascuna PAT si calcola secondo la seguente logica di base:
- Retribuzioni imponibilidei lavoratori assegnati alla PAT nell'anno di riferimento (entro i massimali annui pro capite previsti dalla tariffa);
- moltiplicate per il tasso applicato (RAT eventualmente oscillato);
- al netto delle franchigie e con l'applicazione dei minimali di premio ove previsti.
Il premio viene autoliquidato annualmente dal datore di lavoro entro il 16 febbraiodi ogni anno (o diversa scadenza stabilita dall'INAIL), con anticipo pari al 75 % del premio dell'anno precedente e conguaglio a consuntivo sulle retribuzioni effettivamente corrisposte nell'anno precedente.
Modello 1031 INAIL: apertura, variazione e chiusura PAT
Il modello 1031 INAIL è lo strumento telematico utilizzato per gestire il ciclo di vita della PAT:
- Apertura— da presentare entro 30 giorni dall'inizio dell'attività nella sede interessata;
- Variazione — da presentare in caso di modifica delle lavorazioni svolte, cambio di sede, variazione del numero di lavoratori o delle retribuzioni presunte, variazione del tasso ATECO;
- Chiusura— da presentare entro 30 giorni dalla cessazione dell'attività nella sede, con indicazione della data di cessazione e conguaglio finale dei premi dovuti.
Il modello è disponibile e trasmissibile esclusivamente in modalità telematica tramite il portale istituzionale INAIL, accedendo con le credenziali del datore di lavoro o del consulente abilitato.
Differenza tra PAT e RAT
È frequente la confusione tra i due termini:
- PAT (Posizione Assicurativa Territoriale) è il codice identificativo della sede ai fini del rapporto assicurativo INAIL: identifica chi è assicurato e dove.
- RAT (Rischio Medio di Tariffa) è il tasso di premio associato alla lavorazione svolta in quella PAT: quantifica il costo del rischio in millesimi di retribuzione.
In sintesi: la PAT indica l'unità organizzativa, il RAT indica il prezzo del rischio per quella unità.
Scadenzario pagamento premi INAIL
Le principali scadenze del ciclo di autoliquidazione INAIL sono:
- 16 febbraio — termine ordinario per il versamento del premio in autoliquidazione (anticipo 75 % + conguaglio anno precedente); il datore di lavoro può optare per il versamento rateale (in 4 rate trimestrali con applicazione degli interessi di rateazione);
- 31 maggio — trasmissione telematica della dichiarazione delle retribuzionieffettivamente corrisposte nell'anno precedente (modulo per l'autoliquidazione, trasmesso tramite i canali telematici INAIL);
- variazioni in corso d'anno — le comunicazioni di variazione della PAT (nuove lavorazioni, variazione organico, ecc.) influenzano il calcolo del premio da versare nella successiva autoliquidazione.
OT23: oscillazione del premio e impatti sulla PAT
Il modello OT23 (ex OT24) consente al datore di lavoro di ottenere una riduzione del tasso applicatofino al 28 % (per aziende con meno di 10 dipendenti-anno) su ciascuna PAT, a condizione che nell'anno precedente siano stati realizzati interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza e igiene sul lavoro che superino la soglia di punteggio minimo prevista dal modello. L'oscillazione opera separatamente per ogni PAT e:
- la domanda va presentata in via telematica all'INAIL entro il 28 febbraio dell'anno per cui si chiede la riduzione;
- gli interventi documentabili includono misure in materia di formazione, sorveglianza sanitaria, gestione dei DPI, adozione di sistemi di gestione della sicurezza, bonifica di rischi specifici;
- l'oscillazione è cumulabile con la riduzione per andamento infortunistico favorevole (oscillazione per andamento), nel rispetto dei limiti massimi di riduzione complessiva previsti dalla tariffa.
Un'azienda con più PAT deve presentare una domanda OT23 per ciascuna PAT per la quale intende ottenere la riduzione del tasso, documentando gli interventi realizzati nella specifica sede.
Approfondimenti e servizi correlati
Domande frequentiFAQ
Quante PAT deve aprire un’azienda con tre stabilimenti in province diverse?
Cosa succede se non apro la PAT entro 30 giorni dall’inizio attività?
La PAT deve essere aggiornata se cambio le lavorazioni svolte nella sede?
Il modello OT23 si presenta una volta sola o per ogni PAT?
Fonti normative
Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?
Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.