La Job Hazard Analysis (JHA, detta anche Job Safety Analysis o analisi del compito) scompone un lavoro in fasi successive, individua per ciascuna i pericoli e definisce le misure di controllo. È lo strumento più semplice per passare dalla valutazione dei rischi per mansione, tipica del DVR, al livello delle singole operazioni: è particolarmente utile per manutenzioni, attività non ripetitive, lavori in appalto e per scrivere istruzioni operative.
Come si svolge
- Scegliere il compito: precedenza a quelli con infortuni, quasi incidenti o conseguenze potenzialmente gravi.
- Osservare il lavoro reale con chi lo svolge e descriverlo in 5-15 fasi, ciascuna con un verbo («sollevare», «sbloccare», «pulire»).
- Per ogni fase individuare i pericoli: energia, parti in movimento, cadute, sostanze, posture, interferenze.
- Definire le misure seguendo la gerarchia: eliminare, sostituire, proteggere con mezzi tecnici, organizzare, DPI.
- Verificare la JHA con lavoratori e preposto e trasformarla in istruzione operativa o permesso di lavoro.
Esempio sintetico: sostituzione di una lama
- Fermare la macchina → riavvio involontario → sezionamento e lucchettaggio (LOTO).
- Smontare il carter → taglio da bordi affilati → guanti antitaglio, attrezzo di presa.
- Montare la nuova lama → errore di montaggio → coppia di serraggio indicata, verifica del preposto.
- Riavvio → protezioni non ripristinate → controllo con checklist prima di rimuovere i lucchetti.
Rapporto con il DVR
La JHA non sostituisce il documento di valutazione dei rischi previsto dall’art. 28 D.Lgs. 81/2008, ma lo dettaglia: il DVR deve indicare le procedure per attuare le misure e chi le deve realizzare (art. 28, comma 2, lett. d), e le JHA sono un modo ordinato per costruirle. Sono anche un ottimo materiale per la formazione specifica e l’addestramento.
Fonti normative
Voci collegate
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