In provincia di Trapani la vigilanza su sicurezza e igiene degli alimenti spetta all'ASP Trapani; per la vigilanza sul lavoro è competente l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Trapani della Regione Siciliana. Vino, pesca e lavorazioni legate al mare e alla pietra sono i comparti con i rischi più specifici.
Chi controlla le imprese in provincia di Trapani
L'ASP Trapani copre tutta la provincia, compresi Marsala, Mazara del Vallo, Alcamo, Castelvetrano, Erice e le isole Egadi e Pantelleria.
- Azienda sanitaria: ASP Trapani
- Vigilanza sul lavoro: Ispettorato Territoriale del Lavoro di Trapani (Regione Siciliana)
- Prevenzione incendi: Comando Provinciale Vigili del Fuoco Trapani
In Sicilia le aziende sanitarie sono provinciali (ASP): lo SPRESAL vigila sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e il SIAN sull'igiene degli alimenti. La vigilanza ispettiva sul lavoro è svolta dagli Ispettorati territoriali della Regione Siciliana, non dall'Ispettorato nazionale.
Settori del Trapanese e rischi da valutare
Cantine e vigneti
Tra Marsala e l'entroterra la viticoltura è molto estesa. In cantina la fermentazione produce anidride carbonica: l'ingresso in vasche e serbatoi, anche per la pulizia, va trattato come lavoro in ambiente confinato (D.P.R. 177/2011). In vendemmia si aggiungono lavoro stagionale, caldo, trattori e carrelli.
Pesca di Mazara del Vallo
La flotta peschereccia di Mazara del Vallo lavora anche con campagne di più giorni: a bordo valgono le norme speciali sul lavoro marittimo (D.Lgs. 271/1999). A terra, la lavorazione del pescato e la conservazione del gambero rosso richiedono celle a bassa temperatura e procedure per il lavoro al freddo.
Saline e cave di marmo
Nelle saline di Trapani e Paceco si lavora all'aperto con caldo, radiazione solare e movimentazione manuale. Le cave di marmo di Custonaci sono soggette al D.Lgs. 624/1996 e alla vigilanza regionale; nei laboratori di taglio servono valutazioni di rumore, vibrazioni e polveri.
DVR, RSPP e formazione a Trapani
Per cantine e aziende vitivinicole il DVR deve contenere una procedura per gli spazi confinati e la formazione specifica degli addetti; per le imprese stagionali la formazione dei lavoratori va fatta all'assunzione. Il datore di lavoro può svolgere il ruolo di RSPP dopo il corso previsto o affidarlo a un RSPP esterno.
HACCP per le attività alimentari a Trapani
Cantine, saline e imprese di lavorazione del pesce sono operatori alimentari. Gli stabilimenti che trattano prodotti della pesca devono essere riconosciuti ai sensi del Reg. CE 853/2004 e documentare la catena del freddo. Ristoranti e strutture turistiche delle Egadi e di San Vito Lo Capo notificano l'attività al SUAP e registrano le temperature dei prodotti in arrivo via mare.
Domande frequentiFAQ
La pulizia delle vasche in cantina richiede una procedura speciale?
Chi controlla un'azienda di Pantelleria?
Una salina deve avere il manuale HACCP?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 13 (vigilanza)
- D.Lgs. 81/2008, artt. 28-29 (valutazione dei rischi e DVR)
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari
- D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177 (lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati)
- D.Lgs. 27 luglio 1999, n. 271 (sicurezza e salute dei lavoratori marittimi)
- D.Lgs. 25 novembre 1996, n. 624 (sicurezza nelle industrie estrattive)
- D.Lgs. 81/2008, artt. 180-181 (agenti fisici, compreso il microclima)
- Regolamento (CE) n. 853/2004 (igiene degli alimenti di origine animale)
- ASP Trapani (sito ufficiale)
- Ispettorato Territoriale del Lavoro di Trapani (Regione Siciliana) (sede)
Approfondimenti per le imprese a Trapani
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