In provincia di Siracusa la vigilanza su sicurezza e igiene degli alimenti spetta all'ASP Siracusa; per la vigilanza sul lavoro è competente l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siracusa della Regione Siciliana. Il polo petrolchimico concentra stabilimenti a rischio di incidente rilevante e un grande indotto di imprese in appalto.
Chi controlla le imprese in provincia di Siracusa
L'ASP Siracusa copre tutta la provincia, compresi Augusta, Priolo Gargallo, Melilli, Noto, Avola, Lentini e Pachino.
- Azienda sanitaria: ASP Siracusa
- Vigilanza sul lavoro: Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siracusa (Regione Siciliana)
- Prevenzione incendi: Comando Provinciale Vigili del Fuoco Siracusa
In Sicilia le aziende sanitarie sono provinciali (ASP): lo SPRESAL vigila sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e il SIAN sull'igiene degli alimenti. La vigilanza ispettiva sul lavoro è svolta dagli Ispettorati territoriali della Regione Siciliana, non dall'Ispettorato nazionale.
Settori del Siracusano e rischi da valutare
Polo petrolchimico e indotto
Raffinerie e impianti chimici tra Augusta, Priolo e Melilli sono in gran parte soggetti al D.Lgs. 105/2015. Le imprese dell'indotto (manutenzione meccanica, coibentazioni, pulizie industriali, ponteggi) lavorano con permessi di lavoro, DUVRI e rischi di esposizione a sostanze tossiche e infiammabili. In serbatoi, colonne e vasche si applica il D.P.R. 177/2011.
Porto di Augusta
Il porto industriale e commerciale di Augusta movimenta prodotti petroliferi e merci: operazioni portuali secondo il D.Lgs. 272/1999, rischio di investimento, atmosfere pericolose durante carico e scarico, lavoro notturno.
Agricoltura e turismo
Serre di Pachino e Portopalo, limoneti e agrumeti della provincia richiedono la valutazione di caldo (art. 180), fitosanitari (D.Lgs. 150/2012) e macchine agricole. Ortigia, Noto e la costa sud hanno strutture ricettive e ristoranti con personale stagionale e attività soggette a prevenzione incendi oltre i 25 posti letto.
DVR, RSPP e formazione a Siracusa
Per le imprese dell'indotto petrolchimico il DVR deve descrivere i lavori svolti presso ciascun committente, e la formazione dei preposti (12 ore, aggiornamento di 6 ore ogni 2 anni) è decisiva perché i preposti devono fermare le lavorazioni in caso di pericolo (art. 19). Il datore di lavoro di un'impresa affidataria nei cantieri frequenta anche il modulo di 6 ore previsto dall'Accordo 2025.
HACCP per le attività alimentari a Siracusa
I magazzini di confezionamento del pomodoro di Pachino e dei limoni gestiscono la rintracciabilità dei lotti e l'igiene delle linee. Ristoranti e pescherie di Siracusa che servono crudi di mare applicano la bonifica contro l'anisakis (Reg. CE 853/2004). Le notifiche si presentano al SUAP del comune.
Domande frequentiFAQ
Cosa cambia per un'impresa che lavora in uno stabilimento Seveso?
Un preposto può fermare un lavoro pericoloso?
Chi controlla un'azienda di Augusta?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 13 (vigilanza)
- D.Lgs. 81/2008, artt. 28-29 (valutazione dei rischi e DVR)
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari
- D.Lgs. 26 giugno 2015, n. 105 (controllo dei pericoli di incidenti rilevanti)
- D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177 (lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati)
- D.Lgs. 27 luglio 1999, n. 272 (sicurezza e salute nel lavoro portuale)
- D.Lgs. 81/2008, art. 26 (contratti d'appalto e DUVRI)
- D.Lgs. 81/2008, artt. 180-181 (agenti fisici, compreso il microclima)
- Regolamento (CE) n. 853/2004 (igiene degli alimenti di origine animale)
- ASP Siracusa (sito ufficiale)
- Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siracusa (Regione Siciliana) (sede)
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