In provincia di Agrigento la vigilanza su sicurezza e igiene degli alimenti spetta all'ASP Agrigento; la vigilanza sul lavoro spetta all'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Agrigento, che in Sicilia dipende dalla Regione. Agricoltura, turismo e attività estrattive definiscono i rischi più tipici del territorio.
Chi controlla le imprese in provincia di Agrigento
L'ASP Agrigento copre tutta la provincia, compresi Sciacca, Licata, Canicattì, Favara e le isole di Lampedusa e Linosa.
- Azienda sanitaria: ASP Agrigento
- Vigilanza sul lavoro: Ispettorato Territoriale del Lavoro di Agrigento (Regione Siciliana)
- Prevenzione incendi: Comando Provinciale Vigili del Fuoco Agrigento
In Sicilia le aziende sanitarie sono provinciali (ASP): lo SPRESAL vigila sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e il SIAN sull'igiene degli alimenti. La vigilanza ispettiva sul lavoro è svolta dagli Ispettorati territoriali della Regione Siciliana, non dall'Ispettorato nazionale.
Settori dell'Agrigentino e rischi da valutare
Agricoltura: uva da tavola, agrumi, mandorle
La raccolta dell'uva da tavola nell'area di Canicattì, delle arance di Ribera e la coltura in serra della zona di Licata impiegano lavoratori stagionali. Il DVR deve trattare microclima estivo (art. 180), fitosanitari (certificato di abilitazione D.Lgs. 150/2012), scale e carrelli nella raccolta, trattori (art. 73, comma 5). Nelle estati recenti anche la Regione Siciliana ha adottato ordinanze sul lavoro all'aperto nelle ore più calde.
Miniere di salgemma
Le miniere di sale di Realmonte e Racalmuto sono attività estrattive in sotterraneo: si applicano il D.Lgs. 624/1996 e la vigilanza sul settore minerario prevista dall'art. 13, comma 1, del D.Lgs. 81/2008, con documento di sicurezza e salute specifico e piani di emergenza per il sotterraneo.
Turismo, pesca e isole
Strutture ricettive di Agrigento, San Leone e Sciacca, e quelle di Lampedusa e Linosa, devono organizzare le emergenze tenendo conto dei tempi reali di soccorso. A Sciacca e Porto Empedocle la pesca richiede il rispetto delle norme speciali sul lavoro marittimo (D.Lgs. 271/1999).
DVR, RSPP e formazione ad Agrigento
Per le imprese agricole il DVR deve coprire anche i lavoratori stagionali e quelli assunti tramite cooperative o agenzie; il committente che usa ditte esterne per la raccolta verifica la loro idoneità (art. 26). Nelle isole minori il piano di primo soccorso va costruito sui tempi effettivi di arrivo dei soccorsi e sui collegamenti con il 118.
HACCP per le attività alimentari ad Agrigento
I magazzini di lavorazione dell'uva e degli agrumi sono operatori del settore alimentare e devono garantire la rintracciabilità dei lotti (Reg. CE 178/2002). Ristoranti e strutture turistiche notificano l'attività al SUAP; nelle isole, dove gli approvvigionamenti arrivano via mare, il controllo delle temperature al ricevimento è un punto critico.
Domande frequentiFAQ
Chi fa i controlli sul lavoro in provincia di Agrigento?
Un'azienda di Lampedusa ha regole diverse?
Il magazzino che confeziona uva da tavola ha bisogno del manuale HACCP?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 13 (vigilanza)
- D.Lgs. 81/2008, artt. 28-29 (valutazione dei rischi e DVR)
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari
- D.Lgs. 81/2008, artt. 180-181 (agenti fisici, compreso il microclima)
- D.Lgs. 14 agosto 2012, n. 150 (uso sostenibile dei prodotti fitosanitari)
- D.Lgs. 25 novembre 1996, n. 624 (sicurezza nelle industrie estrattive)
- D.Lgs. 27 luglio 1999, n. 271 (sicurezza e salute dei lavoratori marittimi)
- Regolamento (CE) n. 178/2002, art. 18 (rintracciabilità)
- D.M. 15 luglio 2003, n. 388 (primo soccorso aziendale)
- ASP Agrigento (sito ufficiale)
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