In provincia di Lecce la vigilanza spetta all'ASL Lecce e all'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lecce. Molte imprese salentine lavorano a stagione: la difficoltà tipica è avere DVR, formazione e addetti alle emergenze pronti prima dell'apertura, non a stagione avviata.
Chi controlla le imprese in provincia di Lecce
L'ASL Lecce copre tutta la provincia, da Gallipoli a Otranto, da Nardò al Capo di Leuca.
- Azienda sanitaria: ASL Lecce
- Vigilanza sul lavoro: Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lecce
- Prevenzione incendi: Comando Provinciale Vigili del Fuoco Lecce
In Puglia la prevenzione nei luoghi di lavoro fa capo allo SPESAL (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) e l'igiene degli alimenti al SIAN, entrambi nel Dipartimento di prevenzione della ASL; per gli alimenti di origine animale intervengono i Servizi veterinari.
Settori del Salento e rischi da valutare
Lidi, hotel e masserie stagionali
Stabilimenti balneari, alberghi e masserie assumono personale per pochi mesi. La formazione deve avvenire in occasione dell'assunzione (art. 37, comma 4), e chi lavora all'aperto va tutelato da caldo e radiazione solare con misure scritte nel DVR. Le strutture ricettive oltre 25 posti letto sono soggette ai controlli di prevenzione incendi (D.P.R. 151/2011); per tutte vale il D.M. 2/9/2021 su emergenze e addetti.
Cave e laboratori della pietra leccese
Estrazione e taglio della pietra espongono a polveri, rumore e vibrazioni di seghe e frese. Per le cave valgono il D.Lgs. 624/1996 e la vigilanza regionale sulle attività estrattive (art. 13, comma 1, D.Lgs. 81/2008); nei laboratori di lavorazione servono valutazioni di rumore e polveri e la sorveglianza sanitaria quando i valori lo richiedono.
Calzaturiero e moda del Capo di Leuca
Nel distretto di Casarano e Tricase le lavorazioni di calzature e abbigliamento usano adesivi e solventi (rischio chimico) e comportano movimenti ripetitivi degli arti superiori. Nelle filiere con laboratori conto terzi il committente ha obblighi di verifica dell'idoneità delle ditte (art. 26).
DVR, RSPP e formazione a Lecce
Per una struttura stagionale conviene fissare un calendario: aggiornamento del DVR prima dell'apertura se cambiano locali o attività, formazione dei nuovi assunti, designazione e formazione degli addetti antincendio e primo soccorso. L'incarico di RSPP esterno può coprire anche il presidio durante la stagione.
HACCP per le attività alimentari a Lecce
Pasticcerie e panifici salentini lavorano creme, uova e farine con un'ampia gamma di allergeni: la gestione degli allergeni deve essere coerente tra ricette, etichette o cartelli e informazioni date al cliente (Reg. UE 1169/2011). Lidi e ristoranti stagionali notificano l'attività al SUAP e devono avere il manuale di autocontrollo adattato a cucine spesso piccole e a picchi di lavoro estivi.
Domande frequentiFAQ
Un lido con tre bagnini stagionali deve avere il DVR?
La formazione dei lavoratori stagionali vale per gli anni successivi?
Una pasticceria di Lecce deve indicare gli allergeni anche sui prodotti sfusi?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 13 (vigilanza)
- D.Lgs. 81/2008, artt. 28-29 (valutazione dei rischi e DVR)
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari
- D.Lgs. 81/2008, art. 37 (formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti)
- D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151 (attività soggette ai controlli di prevenzione incendi)
- D.M. 2 settembre 2021 (gestione della sicurezza antincendio e formazione degli addetti)
- D.Lgs. 25 novembre 1996, n. 624 (sicurezza nelle industrie estrattive)
- Regolamento (UE) n. 1169/2011 (informazioni sugli alimenti e allergeni)
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, Rep. atti n. 59/CSR (formazione)
- ASL Lecce (sito ufficiale)
- Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lecce (sede)
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