Nella Città metropolitana di Napoli la vigilanza su sicurezza sul lavoro e igiene degli alimenti è divisa tra tre aziende sanitarie: Napoli 1 Centro per il capoluogo e Capri, Napoli 2 Nord e Napoli 3 Sud per gli altri comuni. Ciascuna opera con il proprio Dipartimento di prevenzione (servizio per la sicurezza negli ambienti di lavoro, SIAN e servizi veterinari). Sulla sicurezza vigila anche l'Ispettorato del lavoro, che a Napoli ha un Ispettorato d'Area Metropolitana; per la prevenzione incendi il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.
Quale ASL è competente
| Azienda sanitaria | Territorio |
|---|---|
| ASL Napoli 1 Centro | Comune di Napoli e isola di Capri (Capri e Anacapri) |
| ASL Napoli 2 Nord | Area nord e flegrea della Città metropolitana (tra cui Pozzuoli, Giugliano in Campania, Afragola) e isole di Ischia e Procida |
| ASL Napoli 3 Sud | Area vesuviana, nolana e penisola sorrentina (tra cui Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Pompei, Nola, Sorrento) |
Per i comuni non citati la competenza si verifica sull'elenco dei distretti sanitari pubblicato da ciascuna ASL. Conta il comune dell'unità locale, non quello della sede legale.
Settori e rischi tipici dell'area napoletana
Pizzerie, friggitorie e pasticcerie
Per la sicurezza dei lavoratori pesano ustioni e calore radiante del forno, fumi e monossido di carbonio nei forni a legna (con ventilazione e canna fumaria da mantenere efficienti), movimentazione di sacchi di farina, rischio incendio delle friggitrici. Nel piano HACCP: temperature e tempi di lievitazione degli impasti, conservazione dei latticini freschi, gestione dell'olio di frittura e degli allergeni (glutine, latte, frutta a guscio nelle pasticcerie).
Ricettivo del centro storico, delle isole e della costiera
Hotel e B&B in edifici storici devono pianificare l'esodo con scale e vie di uscita spesso uniche; le strutture stagionali delle isole e della penisola sorrentina hanno personale che cambia ogni anno, da formare prima dell'inizio del lavoro e da designare per le emergenze in ogni turno.
Manifattura dell'area metropolitana
Automotive e aerospazio nell'area di Pomigliano d'Arco, pelletteria e calzaturiero nell'area a nord del capoluogo, alimentare e pastifici: oltre al DVR servono valutazioni di rumore, vibrazioni e rischio chimico (adesivi e solventi nella pelletteria e nel calzaturiero), e la verifica della sicurezza delle macchine.
Cantieri e restauri
Nei cantieri del centro storico e nelle ristrutturazioni: ponteggi in spazi ristretti, lavori in quota, demolizioni con possibile presenza di amianto da verificare prima dell'inizio dei lavori (Titolo IX, Capo III), PSC e POS secondo il Titolo IV.
Errori frequenti
- Addetti alle emergenze designati ma non presenti in tutti i turni di apertura.
- DVR non rielaborato dopo l'installazione di un nuovo forno o di una nuova linea (entro 30 giorni, art. 29 c. 3).
- Registrazioni HACCP compilate solo in occasione dei controlli.
- Personale stagionale avviato al lavoro prima della formazione generale e specifica.
Servizi per aziende napoletane
Domande frequentiFAQ
Quale ASL controlla una pizzeria nel Comune di Napoli?
Il forno a legna va considerato nel DVR?
Per l’hotel stagionale a Capri o Ischia quando va fatta la formazione?
Fonti normative
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Testo unico sicurezza sul lavoro)
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, Rep. atti n. 59/CSR (formazione sicurezza)
- ASL Napoli 1 Centro (sito ufficiale)
- ASL Napoli 2 Nord (sito ufficiale)
- ASL Napoli 3 Sud (sito ufficiale)
Approfondimenti
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