Tutti gli operatori del settore alimentare di Napoli e provincia devono applicare un sistema basato sui principi HACCP ai sensi del Reg. CE 852/2004. Ti aiutiamo a redigere il manuale di autocontrollo, a formare il personale e a verificare gli obblighi nei rapporti con il SIAN di ASL Napoli 1, 2 o 3 e con il SUAP del Comune.
Contenuti revisionati da consulenti tecnici
Verificati da professionisti del settore
Copertura nazionale con consulenti sul territorio
Presenti in tutta Italia
Fonti normative tracciate e aggiornate
Riferimenti sempre verificabili
Documenti adattati alla tua attività
Personalizzati sul caso specifico
HACCP a Napoli: pizza, friggitorie, dolci, tradizione e delivery
Napoli ha una delle più alte densità di attività alimentari d'Europa. Pizzerie storiche patrimonio UNESCO (arte del pizzaiuolo), friggitorie, rosticcerie, pasticcerie, bar storici, ristoranti del lungomare e del centro storico. Negli ultimi anni si è aggiunta una rete densa di ghost kitchen per delivery, food court nei centri commerciali e ristorazione di catena. Il manuale HACCP deve essere adattato al caso specifico: il piano di una pizzeria tradizionale non è quello di una friggitoria con asporto, né di una pasticceria con laboratorio o di un hotel a Sorrento.
Tipologie di attività napoletane che gestiamo
- Pizzerie classiche, pizzerie al taglio, pizzerie a portafoglio del centro storico.
- Friggitorie, rosticcerie, panifici, taralleria, dolceria napoletana.
- Pasticcerie (sfogliatella, babà), gelaterie e bar storici.
- Ristoranti, trattorie, fine dining sul lungomare e a Posillipo.
- Hotel e B&B con prima colazione, breakfast service.
- Ghost kitchen, dark kitchen, catering per eventi.
- Food court e ristorazione collettiva.
Cosa include la consulenza HACCP
- Sopralluogo del locale e analisi del menu, dei flussi, delle attrezzature e dei fornitori.
- Redazione del manuale di autocontrollo HACCP con identificazione dei CCP/PRP applicabili.
- Procedure operative su ricevimento, stoccaggio, scongelamento, cottura, raffreddamento, conservazione, somministrazione, gestione allergeni.
- Schede di registrazione tarate sulla realtà del locale.
- Formazione alimentaristi conforme alle indicazioni di Regione Campania.
- Supporto in caso di controllo del SIAN di ASL Napoli 1, 2, 3.
SCIA, SUAP e SIAN delle ASL Napoli
L'avvio di un'attività alimentare passa dalla SCIA sanitaria al SUAP del Comune, che la trasmette al SIAN della ASL competente. Per le attività dell'area vesuviana e sorrentina il SIAN di riferimento è di ASL Napoli 3 Sud; per il Comune di Napoli è ASL Napoli 1 Centro; per Pozzuoli, Giugliano e isole flegree è ASL Napoli 2 Nord.
Approfondisci
Domande frequentiFAQ
A Napoli serve ancora il libretto sanitario per chi manipola alimenti?
Una pizzeria storica napoletana ha procedure HACCP particolari?
Una ghost kitchen per delivery a Napoli ha gli stessi obblighi di un ristorante?
Fonti normative
- Regolamento CE 852/2004 (igiene degli alimenti)
- Regolamento CE 178/2002 (sicurezza alimentare)
- Regolamento UE 2021/382 (cultura della sicurezza alimentare)
- ASL Napoli 1 Centro, Napoli 2 Nord, Napoli 3 Sud - SIAN (autorità competenti per la vigilanza)
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Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.