Questo quiz ti propone 15 domande a scelta multipla con spiegazione e riferimento normativo per ogni risposta. La soglia di superamento è 70%. Al termine puoi condividere il punteggio su LinkedIn o richiedere un attestato PDF di partecipazione. Il quiz non sostituiscela formazione obbligatoria prevista dall'art. 37 D.Lgs. 81/08 né, per l'HACCP, gli obblighi formativi regionali in attuazione del Reg. CE 852/2004.
In quanti livelli il DM 02/09/2021 classifica i luoghi di lavoro ai fini della formazione degli addetti antincendio?
Disclaimer formativo
Il quiz e l'eventuale attestato di partecipazione PDF hanno finalità esclusivamente divulgativa e di auto-valutazione. Non costituiscono formazione abilitante ai sensi dell'art. 37 D.Lgs. 81/08, dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 o della normativa HACCP regionale di attuazione del Reg. CE 852/2004. Per gli obblighi formativi rivolgersi a un soggetto formatore abilitato.
Domande e risposte commentate
Tutte le 15 domande del quiz con la risposta corretta e la spiegazione. Se vuoi metterti alla prova, svolgi prima il quiz: le soluzioni sono chiuse e si aprono con un clic.
1. In quanti livelli il DM 02/09/2021 classifica i luoghi di lavoro ai fini della formazione degli addetti antincendio?
- 2 livelli
- Risposta corretta: 3 livelli
- 4 livelli
- 5 livelli
Il DM 02/09/2021 (Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza), all'allegato III, distingue tre livelli (1, 2 e 3) a cui corrispondono corsi di 4, 8 e 16 ore. Il livello si individua in base alla valutazione del rischio incendio; per alcune attività elencate nel decreto è fissato direttamente.
2. Quale decreto disciplina la formazione degli addetti antincendio?
- DM 10/03/1998
- Risposta corretta: DM 02/09/2021
- DM 03/09/2021
- D.Lgs. 81/2008 art. 46
Il DM 02/09/2021 (in vigore dal 04/10/2022) disciplina la gestione della sicurezza antincendio in esercizio e in emergenza e la formazione degli addetti antincendio (livelli 1, 2 e 3), sostituendo per questi aspetti il DM 10/03/1998. Il DM 01/09/2021 riguarda invece controlli e manutenzione degli impianti, il DM 03/09/2021 i criteri generali di progettazione e valutazione del rischio.
3. Qual è la durata minima del corso per addetto antincendio in attività di livello 3 (elevato)?
- 4 ore
- 8 ore
- Risposta corretta: 16 ore
- 32 ore
Il DM 02/09/2021 (allegato III) prevede corsi di 4 ore per il livello 1, 8 ore per il livello 2 e 16 ore per il livello 3, comprensivi di una parte di esercitazioni pratiche.
4. Ogni quanti anni l'addetto antincendio deve effettuare l'aggiornamento della formazione?
- Ogni 2 anni
- Ogni 3 anni
- Risposta corretta: Ogni 5 anni
- Nessun obbligo di aggiornamento
Il DM 02/09/2021 prevede l'aggiornamento almeno quinquennale per gli addetti antincendio di tutti i livelli: 2 ore per il livello 1, 5 ore per il livello 2 e 8 ore per il livello 3.
5. A quale classe di fuoco appartengono gli incendi di liquidi infiammabili (benzina, alcol, solventi)?
- Classe A
- Risposta corretta: Classe B
- Classe C
- Classe D
Secondo la norma UNI EN 2: Classe A = solidi; Classe B = liquidi infiammabili; Classe C = gas; Classe D = metalli; Classe F = oli e grassi da cucina.
6. Quale tipo di estintore è indicato per incendi di apparecchiature elettriche sotto tensione?
- A polvere ABC
- Ad acqua
- A schiuma
- Risposta corretta: A CO2 (anidride carbonica)
L'estintore a CO2 è ideale per apparecchiature elettriche in tensione perché non lascia residui conduttivi e non danneggia le apparecchiature.
7. Ogni quanto tempo deve essere effettuata la verifica periodica degli estintori portatili (manutenzione)?
- Ogni mese
- Ogni 6 mesi
- Risposta corretta: Ogni 12 mesi
- Ogni 24 mesi
La norma UNI 9994-1 prevede la sorveglianza (visiva) almeno ogni 6 mesi e la manutenzione/controllo almeno ogni 12 mesi a cura di tecnico abilitato.
8. Il piano di emergenza ed evacuazione è obbligatorio:
- Solo nelle attività soggette ai controlli VVF
- Risposta corretta: Nei luoghi di lavoro con almeno 10 lavoratori, in quelli aperti al pubblico con più di 50 persone presenti e nelle attività soggette ai controlli VVF
- Solo nelle aziende con più di 50 dipendenti
- Solo negli edifici pubblici
Il DM 02/09/2021 (art. 2) impone il piano di emergenza nei luoghi di lavoro con almeno 10 lavoratori, in quelli aperti al pubblico con presenza contemporanea di più di 50 persone e nelle attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (allegato I al DPR 151/2011). Negli altri casi vanno comunque adottate misure organizzative e gestionali per l'emergenza.
9. La revisione degli estintori portatili (a polvere) deve essere effettuata:
- Ogni 12 mesi
- Risposta corretta: Ogni 36 mesi
- Ogni 72 mesi
- Mai, se mantenuti
La UNI 9994-1 prevede la revisione ogni 36 mesi per estintori a polvere e ogni 60 mesi per quelli ad acqua/schiuma; il collaudo è ogni 12 anni.
10. Chi sostiene l'esame finale presso il Comando VVF dopo il corso di formazione antincendio?
- Tutti gli addetti antincendio
- Risposta corretta: Solo gli addetti dei luoghi di lavoro elencati nell'allegato IV del DM 02/09/2021
- Solo i datori di lavoro
- Nessuno, basta l'attestato del corso
Il DM 02/09/2021 richiede l'attestato di idoneità tecnica, rilasciato dai Vigili del Fuoco dopo il corso (ex L. 609/1996), solo per gli addetti dei luoghi di lavoro elencati nell'allegato IV del decreto. Negli altri casi è sufficiente l'attestato del corso.
11. Cosa indica il termine 'compartimentazione antincendio'?
- Risposta corretta: La suddivisione di un edificio in zone resistenti al fuoco (REI)
- L'utilizzo di estintori in ogni stanza
- L'installazione di rivelatori di fumo
- La presenza di porte tagliafuoco solo all'ingresso
La compartimentazione (Codice Prevenzione Incendi DM 03/08/2015 e ss.mm.) consiste nel suddividere l'edificio in compartimenti con strutture REI per limitare la propagazione di fuoco e fumi.
12. Cosa si intende per 'carico d'incendio specifico' (qf)?
- Il numero di estintori per metro quadrato
- Risposta corretta: Il potenziale termico totale per unità di superficie, espresso in MJ/m²
- La quantità di acqua disponibile per l'antincendio
- Il peso massimo di materiali stoccabili
Il carico d'incendio specifico (DM 09/03/2007) è il potenziale termico netto della totalità dei materiali combustibili contenuti in un compartimento, riferito all'unità di superficie (MJ/m²).
13. Quale colore identifica la segnaletica di sicurezza relativa alle attrezzature antincendio?
- Verde
- Giallo
- Risposta corretta: Rosso
- Blu
Il D.Lgs. 81/2008 allegato XXIV stabilisce che il colore rosso identifica divieto, pericolo-allarme e attrezzature antincendio (estintori, idranti, pulsanti allarme).
14. L'esercitazione antincendio (prova di evacuazione) deve essere effettuata:
- Solo all'apertura dell'attività
- Risposta corretta: Almeno una volta l'anno
- Ogni 3 anni
- Solo se richiesta dai VVF
Il DM 02/09/2021 prevede che le esercitazioni antincendio e le prove di evacuazione si svolgano almeno una volta l'anno nei luoghi di lavoro tenuti al piano di emergenza, coinvolgendo i lavoratori; l'esito va documentato.
15. Quale di queste affermazioni sulla 'triangolo del fuoco' è corretta?
- I tre elementi sono: fumo, calore, ossigeno
- Risposta corretta: I tre elementi sono: combustibile, comburente (ossigeno), innesco (calore)
- I tre elementi sono: acqua, aria, legno
- I tre elementi sono: estintore, idrante, sprinkler
Il triangolo del fuoco è composto da combustibile, comburente (ossigeno) e fonte di innesco (calore/energia); per spegnere l'incendio è sufficiente rimuovere uno dei tre lati.
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