Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza
Quiz · Sicurezza sul lavoro · Intermedio

Quiz: Agenti Cancerogeni e Mutageni sul Lavoro (CMR)

Verifica la tua conoscenza della normativa sugli agenti cancerogeni, mutageni e reprotossici (CMR) sul lavoro: classificazione CLP, VLEP, registro esposti, sorveglianza sanitaria e obblighi del D.Lgs. 81/2008 Titolo IX Capo II 12 domande · ~12 min · Soglia 75%.

Risposta rapida

Questo quiz ti propone 12 domande a scelta multipla con spiegazione e riferimento normativo per ogni risposta. La soglia di superamento è 75%. Al termine puoi condividere il punteggio su LinkedIn o richiedere un attestato PDF di partecipazione. Il quiz non sostituiscela formazione obbligatoria prevista dall'art. 37 D.Lgs. 81/08 né, per l'HACCP, gli obblighi formativi regionali in attuazione del Reg. CE 852/2004.

Domanda 1 di 120/12 risposte

Cosa significa l'acronimo CMR in materia di sicurezza sul lavoro?

Opzioni di risposta

Disclaimer formativo

Il quiz e l'eventuale attestato di partecipazione PDF hanno finalità esclusivamente divulgativa e di auto-valutazione. Non costituiscono formazione abilitante ai sensi dell'art. 37 D.Lgs. 81/08, dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 o della normativa HACCP regionale di attuazione del Reg. CE 852/2004. Per gli obblighi formativi rivolgersi a un soggetto formatore abilitato.

Domande e risposte commentate

Tutte le 12 domande del quiz con la risposta corretta e la spiegazione. Se vuoi metterti alla prova, svolgi prima il quiz: le soluzioni sono chiuse e si aprono con un clic.

  1. 1. Cosa significa l'acronimo CMR in materia di sicurezza sul lavoro?
    • Chimici, Meccanici, Radiologici
    • Risposta corretta: Cancerogeni, Mutageni e Reprotossici (che alterano la riproduzione)
    • Controllati, Monitorati e Registrati
    • Criteri di Misurazione e Rischio

    CMR sta per Cancerogeni, Mutageni e Reprotossici. Sono sostanze o miscele che possono causare il cancro (cancerogeni), alterare il patrimonio genetico (mutageni) o danneggiare la riproduzione/sviluppo embrionale (reprotossici). Il Titolo IX Capo II del D.Lgs. 81/2008 (artt. 233-245) disciplina la protezione da questi agenti.

  2. 2. Come vengono classificate le sostanze CMR ai sensi del Regolamento CLP (Reg. CE 1272/2008)?
    • In due classi: CMR confermato e CMR sospetto
    • Risposta corretta: In tre categorie: Categoria 1A (confermati), Categoria 1B (presunti), Categoria 2 (sospetti), con simbolo GHS08 (pericolo per la salute)
    • In quattro livelli da A a D in base alla pericolosità
    • La classificazione CMR spetta esclusivamente all'IARC, non al CLP

    Il Reg. CE 1272/2008 (CLP) classifica i cancerogeni in: Categoria 1A (effetti cancerogeni confermati nell'uomo, H350), Categoria 1B (presunti cancerogeni per l'uomo, H350), Categoria 2 (sostanze sospette, H351). Analogamente per mutageni (H340/H341) e reprotossici (H360/H361). Il pittogramma GHS08 (rombo con punto esclamativo nella silhouette umana) indica il pericolo per la salute.

  3. 3. Cosa si intende per VLEP (Valore Limite di Esposizione Professionale) per un agente cancerogeno?
    • Il valore al di sotto del quale l'esposizione è sicura al 100%
    • Risposta corretta: Il limite massimo di concentrazione nell'aria di un agente CMR nell'ambiente di lavoro, al di sotto del quale il rischio residuo è considerato accettabile, fissato per via tecnica e non biologica
    • La dose letale al 50% della popolazione esposta
    • Il valore obiettivo da raggiungere entro 10 anni stabilito dall'INAIL

    Per gli agenti CMR non esiste una soglia di sicurezza biologicamente assoluta (qualsiasi dose può teoricamente aumentare il rischio). Il VLEP è un valore limite tecnico-pratico: la concentrazione massima media ponderata nel tempo (TWA su 8h) al di sotto della quale il rischio residuo è ritenuto accettabile in base allo stato attuale delle conoscenze. In Italia sono fissati dal D.Lgs. 81/2008 Allegato XLIII e dalle Direttive UE sui CMR.

  4. 4. Qual è l'obbligo del datore di lavoro in merito al Registro degli esposti ad agenti cancerogeni e mutageni?
    • Istituire il registro solo per i lavoratori con diagnosi accertata di malattia professionale
    • Risposta corretta: Istituire e aggiornare il Registro degli esposti (art. 243 D.Lgs. 81/2008), conservarlo per 40 anni e trasmettere i dati all'INAIL e all'organo di vigilanza
    • Istituire il registro e conservarlo per soli 5 anni dalla cessazione dell'esposizione
    • Istituire il registro ma non è obbligatorio comunicarlo a organi esterni

    L'art. 243 D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di istituire e aggiornare il Registro degli esposti ad agenti CMR, di conservarlo per 40 anni, di comunicare i dati all'INAIL e all'organo di vigilanza (ASL). In caso di chiusura dell'impresa, il registro va consegnato all'INAIL. Il medico competente custodisce una copia della cartella sanitaria per lo stesso periodo.

  5. 5. Quale principio fondamentale deve guidare il datore di lavoro nella gestione del rischio CMR, prima di considerare le misure di protezione collettiva e individuale?
    • Monitorare continuamente i livelli di esposizione senza intervenire sulla fonte
    • Risposta corretta: Sostituire l'agente CMR con una sostanza o un processo meno pericoloso, ove tecnicamente possibile (principio di sostituzione)
    • Dotare i lavoratori di DPI di III categoria senza modificare il processo produttivo
    • Applicare il VLEP come unica misura obbligatoria

    L'art. 235 c. 1 D.Lgs. 81/2008 stabilisce il principio di sostituzione: il datore di lavoro deve evitare o ridurre l'uso di agenti CMR sostituendoli, ove tecnicamente possibile, con sostanze, miscele o processi meno pericolosi. Solo se la sostituzione non è tecnicamente praticabile si applicano le misure tecniche di contenimento (sistemi chiusi, captazione localizzata, ventilazione), poi i DPI.

  6. 6. Qual è la periodicità minima della sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti ad agenti cancerogeni o mutageni?
    • Ogni 5 anni
    • Ogni 3 anni
    • Risposta corretta: Almeno una volta all'anno, salvo diversa indicazione del medico competente in base alla valutazione del rischio
    • Solo alla visita preventiva e alla cessazione dell'esposizione

    L'art. 242 D.Lgs. 81/2008 prevede sorveglianza sanitaria obbligatoria per i lavoratori esposti ad agenti CMR, con periodicità stabilita dal medico competente ma non superiore a un anno. La sorveglianza comprende visita preventiva, visite periodiche e visita alla cessazione del rapporto di lavoro (o del rischio), con conservazione delle cartelle sanitarie per 40 anni.

  7. 7. Quale Titolo e Capo del D.Lgs. 81/2008 disciplina specificamente la protezione da agenti cancerogeni e mutageni?
    • Titolo VIII Capo I (agenti fisici)
    • Risposta corretta: Titolo IX Capo II (agenti cancerogeni e mutageni), artt. 233-245
    • Titolo X (agenti biologici)
    • Titolo VII (attrezzature munite di videoterminale)

    Il Titolo IX 'Sostanze pericolose' Capo II 'Protezione da agenti cancerogeni e mutageni' del D.Lgs. 81/2008 (artt. 233-245) disciplina la valutazione del rischio, le misure tecniche e organizzative, la sostituzione, il registro esposti, la sorveglianza sanitaria e gli obblighi informativi per i lavoratori esposti ad agenti CMR.

  8. 8. Qual è il valore limite di esposizione professionale (VLEP) per il benzene fissato dalla normativa europea vigente?
    • 1 ppm (3,25 mg/m³) come TWA su 8 ore
    • Risposta corretta: 0,05 ppm (0,16 mg/m³) come TWA su 8 ore
    • 5 ppm (16 mg/m³) come TWA su 8 ore
    • 0,5 ppm (1,65 mg/m³) come TWA su 8 ore

    La Direttiva (UE) 2022/431 (quarta direttiva agenti CMR) ha abbassato il VLEP per il benzene (agente cancerogeno di categoria 1A, IARC Gruppo 1) a 0,05 ppm (0,16 mg/m³) come media ponderata su 8 ore (TWA), con obbligo di recepimento negli Stati membri. Il benzene è cancerogeno per leucemia mieloide acuta.

  9. 9. L'amianto (asbesto) è classificato dall'IARC in quale gruppo di cancerogenicità?
    • Gruppo 2A (probabile cancerogeno per l'uomo)
    • Gruppo 2B (possibile cancerogeno per l'uomo)
    • Risposta corretta: Gruppo 1 (cancerogeno certo per l'uomo)
    • Gruppo 3 (non classificabile come cancerogeno per l'uomo)

    L'amianto (asbesto, in tutte le sue varietà: crisotilo, crocidolite, tremolite, ecc.) è classificato dall'IARC nel Gruppo 1 — cancerogeno certo per l'uomo — in quanto causa accertata di mesotelioma pleurico e peritoneale, carcinoma polmonare, carcinoma laringeo e ovarico. L'uso è vietato in Italia dal 1992 (L. 257/1992) e in tutta l'UE dal 2005.

  10. 10. La silice libera cristallina respirabile (SLC) è un agente con quale classificazione CLP?
    • Non ha classificazione armonizzata CLP come CMR
    • Categoria cancerogena 1A (H350) in tutte le sue forme polimorfe
    • Risposta corretta: Categoria cancerogena 1A (H350) solo per la forma quarzo e cristobalite inalata da fonti professionali
    • Categoria mutagena 1B (H340)

    La silice libera cristallina respirabile nella forma quarzo e cristobalite è classificata nel Regolamento CLP (14° ATP, Reg. UE 2021/849) come cancerogena categoria 1A (H350) per inalazione da fonti lavorative. Causa silicosi e carcinoma polmonare. Il VLEP europeo è fissato dalla Direttiva 2017/164/UE a 0,1 mg/m³ come valore di transizione con target di riduzione.

  11. 11. Come l'IARC classifica le sostanze cancerogene e in quanti gruppi?
    • In 3 gruppi: certo, probabile, possibile
    • Risposta corretta: In 4 gruppi: 1 (cancerogeno certo), 2A (probabile), 2B (possibile), 3 (non classificabile come cancerogeno per l'uomo)
    • In 5 livelli da AAA a C in base alla gravità del cancro causato
    • L'IARC non classifica le sostanze, si occupa solo di epidemiologia

    L'International Agency for Research on Cancer (IARC/OMS) classifica gli agenti in 4 gruppi: Gruppo 1 — cancerogeno certo per l'uomo (es. amianto, benzene, formaldeide, polveri di legno duro); Gruppo 2A — probabile cancerogeno per l'uomo (es. glifosate); Gruppo 2B — possibile cancerogeno per l'uomo; Gruppo 3 — non classificabile come cancerogeno per l'uomo. La classificazione IARC integra (ma non sostituisce) quella CLP a fini regolatori.

  12. 12. Quali sono i principali obblighi del medico competente nei confronti dei lavoratori esposti ad agenti cancerogeni e mutageni?
    • Solo eseguire la visita preventiva prima dell'adibizione al lavoro con CMR
    • Risposta corretta: Effettuare sorveglianza sanitaria periodica (non oltre 1 anno), redigere e custodire le cartelle sanitarie per 40 anni, esprimere il giudizio di idoneità, informare i lavoratori sui risultati e collaborare con il datore di lavoro nella valutazione del rischio
    • Comunicare i risultati delle visite direttamente all'INL senza informare il lavoratore
    • Effettuare solo la sorveglianza sanitaria biologica (monitoraggio biologico) senza visita clinica

    L'art. 242 D.Lgs. 81/2008 e gli artt. 25 e 41 D.Lgs. 81/2008 attribuiscono al medico competente: l'effettuazione della sorveglianza sanitaria con periodicità non superiore all'anno; la redazione e custodia delle cartelle sanitarie per 40 anni; la formulazione del giudizio di idoneità alla mansione specifica; la comunicazione individuale dei risultati al lavoratore; la collaborazione con il datore di lavoro nella valutazione del rischio CMR e nell'indicazione delle misure preventive.

Incorpora il quiz sul tuo sito

Puoi incorporare questo quiz come widget iframe usando l'URL:

https://www.123consulenza.com/quiz/quiz-agenti-cancerogeni/embed/

Domande aggiornate al .

Fonti normative

Vuoi formazione realmente abilitante?

Organizziamo corsi conformi ad Accordo Stato-Regioni e normativa HACCP regionale: in aula, videoconferenza o e-learning per i contenuti ammessi.