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Osservatorio · Per settore

Infortuni sul lavoro per macro-settore in Italia

Dove si concentrano gli infortuni e dove la mortalità è più elevata: analisi settoriale basata su dati INAIL aggregati.

7Macro-settori analizzati~580kInfortuni/anno totali~1.090Mortali/anno totaliINAILFonte open data
Risposta rapida

La distribuzione degli infortuni e della mortalità per macro-settore mostra un quadro asimmetrico: il terziario concentra il maggior numero di denunce per dimensione, ma le costruzioni hanno la più alta incidenza di mortalità, con oltre il 20% degli eventi mortali pur rappresentando una quota minore degli occupati. Agricoltura e trasporti mantengono profili di rischio strutturalmente elevati.

Composizione per settore

Settore% infortuni denunciati% infortuni mortali
Costruzioni / Edilizia8%22%
Agricoltura, silvicoltura e pesca6%14%
Attività manifatturiere18%16%
Sanità e assistenza sociale12%3%
Trasporti e magazzinaggio9%17%
Commercio, ristorazione e servizi22%8%

Valori indicativi su totale denunciato/mortalità nazionale. Fonte: elaborazione su INAIL Open Data.

Profilo di rischio per settore

Cosa significa per le imprese

Il quadro settoriale guida la priorità delle misure preventive. Le costruzioni richiedono presidio costante su piani di sicurezza e coordinamento (PSC), POS, PiMUS, formazione lavori in quota e DPI di terza categoria. L'agricoltura beneficia di interventi su attrezzature (ROPS, cinture) e formazione carrellisti/conduttori di trattori. Il manifatturiero e la logistica devono curare la manutenzione predittiva delle attrezzature, la segnaletica orizzontale, l'abilitazione carrellisti. Il commercio e i servizi concentrano interventi su scivolamenti, ergonomia, antincendio e gestione emergenze.

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Domande frequenti sull'analisi per settoreFAQ

Quale macro-settore registra più infortuni in valore assoluto?
Il commercio, ristorazione e servizi concentra il maggior numero di denunce in valore assoluto (~22% del totale) per la dimensione complessiva del settore (oltre 4 milioni di occupati). La mortalità relativa è invece più elevata nelle costruzioni.
Perché le costruzioni hanno l'incidenza più alta di mortalità?
Le costruzioni concentrano oltre il 22% degli infortuni mortali pur rappresentando una quota minore di occupati: caduta dall'alto, schiacciamento, investimento da mezzi di cantiere e crollo strutturale sono le cause più ricorrenti, spesso aggravate da subappalti complessi e formazione disomogenea.
L'agricoltura italiana è ancora ad alto rischio?
Sì. Pur in calo strutturale, il ribaltamento del trattore resta tra le cause principali di mortalità in agricoltura. La presenza di lavoro autonomo familiare e stagionale, spesso fuori dai sistemi di gestione strutturati, accentua il rischio. Le campagne INAIL puntano su sistemi di protezione anti-ribaltamento (ROPS) e cinture di sicurezza.
La sanità ha pochi infortuni mortali ma molti totali, perché?
Sanità e assistenza sociale presentano bassa mortalità (~3%) ma elevatissima incidenza di infortuni e malattie professionali da movimentazione assistita di pazienti (MMC), rischio biologico, stress lavoro-correlato e aggressioni. La maggior parte degli eventi è di gravità contenuta ma con tassi cronici alti tra OSS e personale infermieristico.

Fonti normative

  • INAIL Open Data (open.inail.it)
  • INAIL Banca Dati Statistica
  • INAIL Rapporto annuale
  • Ministero del Lavoro — Direzione generale dell'attività ispettiva

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