Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza

Sicurezza in edilizia: PSC, POS, coordinatori e patente

Chi deve fare cosa in un cantiere edile secondo il Titolo IV del D.Lgs. 81/2008: committente, coordinatori, imprese esecutrici e lavoratori autonomi, con i documenti e le misure che vengono controllati per primi.

Risposta rapida

Nei cantieri temporanei o mobili il Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 distribuisce gli obblighi tra più soggetti: il committente verifica le imprese e, se ce n’è più di una, nomina CSP e CSE; il CSP redige il PSC; ogni impresa redige il proprio POS; imprese e autonomi devono avere la patente a crediti. Sul piano tecnico la prima causa di infortunio mortale resta la caduta dall’alto, seguita da seppellimento negli scavi, investimento da mezzi e crollo di strutture.

Obblighi del committente

  • Verificare l’idoneità tecnico-professionale delle imprese e dei lavoratori autonomi (art. 90 c. 9 e Allegato XVII).
  • Nominare CSP e CSE quando è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese.
  • Trasmettere la notifica preliminare nei casi dell’art. 99 (più imprese, o cantiere da almeno 200 uomini-giorno).
  • Verificare che imprese e autonomi possiedano la patente a crediti o l’attestazione SOA dalla classifica III.
  • Nel privato, trasmettere al Comune con il titolo edilizio copia della notifica e la documentazione richiesta.

Coordinatori, PSC e fascicolo

Il CSP redige il PSC, che organizza le lavorazioni tra imprese, individua le interferenze, definisce gli apprestamenti comuni (ponteggi, recinzioni, servizi) e stima i costi della sicurezza non soggetti a ribasso, e predispone il fascicolo dell’opera per la manutenzione futura. Il CSE verifica in cantiere l’applicazione del PSC, l’idoneità dei POS, organizza il coordinamento tra le imprese e, in caso di pericolo grave e imminente, sospende le singole lavorazioni.

Impresa esecutrice: POS e organizzazione

Ogni impresa esecutrice redige il POS per il singolo cantiere con i contenuti minimi dell’Allegato XV: dati dell’impresa e figure della sicurezza, mansioni, macchine e attrezzature, sostanze, DPI, esito della valutazione del rumore, procedure complementari al PSC. L’impresa affidataria verifica le condizioni di sicurezza dei lavori affidati, la congruenza dei POS delle subappaltatrici e coordina i propri preposti. I lavoratori autonomi rispettano l’art. 94 e si adeguano alle indicazioni dei coordinatori.

Cadute dall’alto, ponteggi e coperture

Per i lavori in quota oltre 2 metri (art. 107) la priorità sono le protezioni collettive: ponteggi completi di parapetti e tavole fermapiede, parapetti sulle aperture e sui bordi dei solai, reti. Il ponteggio si monta secondo il PiMUS (art. 136) da lavoratori formati con il corso specifico, sotto la diretta sorveglianza di un preposto. Sulle coperture contano i dispositivi di ancoraggio e i sistemi di arresto caduta usati da personale addestrato all’uso dei DPI di terza categoria; i lucernari e le lastre non calpestabili sono una causa ricorrente di cadute mortali.

Scavi, macchine e altri rischi

  • Scavi: armature oltre 1,50 m se il terreno non garantisce stabilità (art. 119), niente carichi sul ciglio.
  • Macchine: gru, escavatori, autopompe, piattaforme di lavoro elevabili richiedono l’abilitazione dell’Accordo Stato-Regioni 2025 e percorsi separati dai pedoni.
  • Amianto: prima delle demolizioni va verificata la presenza; la rimozione spetta a imprese abilitate con piano di lavoro (art. 256).
  • Polveri e silice: taglio, demolizione e fresatura generano silice cristallina respirabile (Allegato XLII); servono abbattimento ad acqua e aspirazione.
  • Rumore, vibrazioni, movimentazione, caldo: da valutare nel POS con misure concrete, pause e acqua nei mesi estivi.

Formazione e sorveglianza sanitaria

Le costruzioni sono a rischio alto nella tabella dell’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025: 4 ore di formazione generale e 12 di specifica, aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni. I capisquadra sono preposti (12 ore più 6 ogni due anni); servono le abilitazioni per le attrezzature e i corsi per ponteggi, DPI anticaduta e, se pertinenti, ambienti confinati e segnaletica stradale. La sorveglianza sanitaria è quasi sempre necessaria (rumore, vibrazioni, movimentazione, agenti chimici e silice).

Errori frequenti

  • POS fotocopiato da un altro cantiere, senza le lavorazioni e le attrezzature reali.
  • Subappaltatori e autonomi entrati in cantiere senza verifica dei documenti né della patente a crediti.
  • Parapetti rimossi «per lavorare meglio» e non rimontati.
  • Committente privato che non nomina il CSE quando arriva la seconda impresa.

Per gli adempimenti legati al codice di attività vedi la scheda ATECO 41.20 costruzione di edifici.

Approfondimenti

Domande frequentiFAQ

Quando il committente deve nominare il coordinatore per la sicurezza?
Quando nel cantiere è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici: il committente o il responsabile dei lavori nomina il coordinatore per la progettazione (CSP) contestualmente all’incarico di progettazione e, prima dell’affidamento dei lavori, il coordinatore per l’esecuzione (CSE). Se durante i lavori subentrano altre imprese, la nomina va fatta in quel momento (art. 90 D.Lgs. 81/2008).
Che differenza c’è tra PSC e POS?
Il PSC (piano di sicurezza e coordinamento) è redatto dal CSP per l’intero cantiere e organizza le lavorazioni tra imprese, interferenze, apprestamenti comuni e costi della sicurezza (art. 100 e Allegato XV). Il POS (piano operativo di sicurezza) è redatto da ciascuna impresa esecutrice per le proprie attività in quel cantiere ed equivale al suo DVR per quel cantiere (artt. 89 e 96).
Cos’è la patente a crediti e chi deve averla?
Dal 1° ottobre 2024 imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili devono possedere la patente a crediti rilasciata dall’Ispettorato nazionale del lavoro (art. 27 D.Lgs. 81/2008), con un punteggio iniziale di 30 crediti; per operare servono almeno 15 crediti. Ne sono esonerate le imprese con attestazione SOA in classifica pari o superiore alla III. I crediti si riducono in caso di violazioni e infortuni.

Fonti normative

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.