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Osservatorio Sicurezza Italia

Commercio Ambulante, Fiere e Mercati: infortuni, rischi e trend 2024-2026

Il commercio ambulante e gli operatori di fiere e mercati rionali italiani affrontano rischi specifici legati al lavoro all'aperto, al montaggio e smontaggio delle strutture, alla movimentazione manuale dei carichi e all'esposizione agli agenti atmosferici. Profilo di rischio, dati INAIL indicativi, irregolarità nel settore e obblighi normativi per bancarellisti, fieristi e operatori di esposizioni.

ATECO 47.81–47.99Codici di riferimento per il commercio ambulante e su aree pubblicheMontaggio/smontaggioFase a maggior rischio infortuni per gli ambulanti secondo i dati INAIL indicativiMMC + atmosfericoDoppio profilo di rischio caratteristico del settore ambulanteINAILFonte dati indicativi
Risposta rapida

Il commercio ambulante — bancarellisti, operatori di mercati rionali, fieristi ed espositori — presenta un profilo di rischio infortunistico specifico e spesso sottovalutato. Secondo i dati INAIL indicativi, le fasi di montaggio e smontaggio delle strutture, la movimentazione manuale dei carichi, l'esposizione prolungata agli agenti atmosferici e il rischio da traffico veicolare nelle aree di mercato sono i fattori di rischio prevalenti. Si aggiunge un'elevata quota di irregolarità e lavoro sommerso che rende complessa la rilevazione degli eventi infortunistici reali. I dati citati in questa pagina sono indicativi e derivano da elaborazioni su ordini di grandezza dei Rapporti Annuali INAIL; non costituiscono dati ufficiali certificati.

Nota metodologica

I dati riportati sono indicativi e derivano da elaborazioni su ordini di grandezza desunti dalle banche dati INAIL Open Data e dai Rapporti Annuali INAIL. Non costituiscono dati ufficiali certificati. Per i dati aggiornati e definitivi consultare INAIL Open Data.

Il settore commercio ambulante in Italia: numeri chiave

Il commercio ambulante e su aree pubbliche occupa in Italia un numero significativo di addetti, distribuiti tra mercati rionali fissi, mercatini stagionali, fiere campionarie, esposizioni e posteggi su suolo pubblico. I codici ATECO di riferimento per questo sottosettore includono:

Secondo i dati INAIL indicativi, il settore presenta un indice di frequenza infortuni superiore alla media del commercio al dettaglio in senso stretto, a causa delle specificità operative del lavoro su aree pubbliche e delle fasi di allestimento. L'elevata quota di lavoro irregolare e di microimprese monooperatore rende sottostimato il fenomeno infortunistico reale.

Indice di frequenza

Medio-alto

Superiore alla media del commercio al dettaglio per via dei rischi specifici del lavoro ambulante in spazi aperti

Sottostima strutturale

Elevata

L'alta quota di lavoro irregolare e di lavoratori autonomi riduce la rilevazione degli infortuni reali nelle statistiche INAIL

Stagionalità

Marcata

Picchi di rischio in estate (caldo, eventi outdoor) e in autunno-inverno (freddo, pioggia, pavimenti scivolosi)

Valori indicativi. Elaborazione su dati INAIL.

Rischi specifici del commercio ambulante e degli operatori fieristici

Il profilo di rischio del commercio ambulante si distingue nettamente da quello del commercio in sede fissa per la presenza di fattori di rischio legati all'ambiente di lavoro variabile, alle operazioni di allestimento e alle condizioni atmosferiche. I dati INAIL indicativi identificano alcune categorie di rischio prevalenti.

Montaggio e smontaggio delle strutture: cadute e sovraccarico biomeccanico

Le operazioni di montaggio e smontaggio di banchi, gazebo, tendoni, strutture espositive e attrezzature pesanti rappresentano la fase a maggior rischio infortuni per gli ambulanti e i fieristi. Si tratta di attività che si svolgono spesso in condizioni critiche:

Esposizione agli agenti climatici e atmosferici

Il lavoro all'aperto nei mercati rionali, nelle fiere e nelle esposizioni espone gli operatori a fattori di rischio da agenti atmosferici che devono essere specificamente valutati nel DVR:

Traffico veicolare nelle aree di mercato

Le aree di mercato durante le fasi di allestimento e smontaggio sono frequentate da automezzi commerciali (furgoni, camion, mezzi di movimentazione) in un contesto spesso privo di una rigorosa separazione tra percorsi pedonali e vie di transito dei veicoli. Secondo i dati INAIL indicativi, gli investimenti di pedoni da parte di automezzi durante le operazioni di mercato rappresentano una categoria di infortuni gravi nel settore. Il DVR deve valutare il rischio da traffico interno e prevedere procedure di coordinamento, segnaletica e, ove possibile, separazione fisica dei percorsi.

Rischio rapina e violenza di terzi

Gli ambulanti lavorano frequentemente con significative somme di contante, in spazi aperti e non sorvegliati, in condizioni di isolamento (soprattutto durante le fasi di apertura e chiusura del mercato). Questo profilo operativo li espone a un rischio rapina e aggressione superiore alla media del commercio al dettaglio in sede fissa. Il DVR deve includere la valutazione del rischio da violenza di terzi ai sensi dell'art. 28 D.Lgs. 81/08, con misure preventive adeguate: procedure per la gestione sicura del contante, evitare di svolgere le operazioni di cassa in isolamento, sistemi di comunicazione di emergenza.

Fattore di rischioFase criticaMisura preventiva principale
Cadute (montaggio/smontaggio)Allestimento e smontaggio bancoProcedure operative, DPI, superfici adeguate
MMC (sollevamento strutture)Carico/scarico e allestimentoAusili meccanici, formazione MMC, valutazione NIOSH
Stress termico estivoAttività di vendita in estateOmbreggiature, acqua, pause, monitoraggio meteo
Freddo invernaleAttività in stagione freddaDPI termici, rotazione, limitazione esposizione
Investimento da automezziAllestimento e smontaggio mercatoSeparazione percorsi, segnaletica, coordinamento
Rapina/violenza di terziApertura, chiusura, gestione contanteProcedure contante, comunicazione emergenza

Tabella indicativa. Elaborazione su dati INAIL.

Irregolarità e lavoro sommerso nel commercio ambulante

Il commercio ambulante è uno dei settori con la più alta incidenza di irregolarità lavorativa in Italia. Secondo le stime elaborate da INAIL, ISTAT e dalle organizzazioni di categoria, una quota rilevante degli addetti al commercio su aree pubbliche opera in condizioni di irregolarità contributiva o contrattuale, con conseguenze dirette sulla sicurezza sul lavoro:

Attenzione: obbligo DVR anche con un solo dipendente

Il D.Lgs. 81/08 si applica integralmente a qualsiasi datore di lavoro, inclusi gli ambulanti con un solo dipendente. L'obbligo di DVR, nomina del RSPP, formazione dei lavoratori e, se ricorre l'obbligo, sorveglianza sanitaria valgono per tutte le imprese del commercio ambulante. Le sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi di sicurezza, ai sensi dell'art. 55 D.Lgs. 81/08, includono pene detentive e ammende significative.

Trend normativo e aggiornamenti 2025-2026 per il settore ambulante

Il quadro normativo per il commercio ambulante è in evoluzione, con alcune tendenze che influenzano direttamente gli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro:

Estensione dell'obbligo DVR alle microimprese ambulanti

L'eliminazione dell'autocertificazione ha esteso di fatto l'obbligo di DVR formale anche ai piccoli operatori ambulanti con dipendenti. Le attività di ispezione dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e delle ASL territoriali nel settore del commercio su aree pubbliche hanno registrato un incremento nel biennio 2024-2026, con particolare attenzione alla verifica della documentazione di sicurezza e alla corretta gestione dei contratti di lavoro.

Sicurezza nelle manifestazioni fieristiche: ruolo dell'organizzatore

Per le manifestazioni fieristiche e le esposizioni, l'organizzatore dell'evento assume un ruolo specifico nella sicurezza dell'area: in caso di affidamento di lavori a imprese esterne per il montaggio degli stand, si applicano le disposizioni in materia di appalti e coordinamento (Titolo IV D.Lgs. 81/08 per i cantieri temporanei) o, per contesti non riconducibili al cantiere, le disposizioni dell'art. 26 D.Lgs. 81/08 in materia di interferenze. L'organizzatore deve predisporre un DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze) se si verificano interferenze tra le attività di allestimento di diverse imprese.

Sorveglianza sanitaria per esposizione ad agenti atmosferici

Il medico competente, ove nominato, deve valutare nel protocollo sanitario l'esposizione degli ambulanti agli agenti climatici estremi (caldo e freddo), in particolare per i lavoratori con patologie preesistenti (cardiologiche, respiratorie, circolatorie) che possono aumentare la vulnerabilità al rischio climatico. Il recente aggiornamento delle linee guida INAIL sul rischio da stress termico ha rafforzato questo obbligo anche per i settori outdoor come il commercio ambulante.

Come 123 Consulenza supporta gli ambulanti e gli operatori fieristici

Il team di 123 Consulenza supporta ambulanti, bancarellisti, operatori di fiere e imprese organizzatrici di eventi espositivi nell'adempimento degli obblighi di sicurezza sul lavoro previsti dal D.Lgs. 81/08. I nostri servizi per il settore includono:

Approfondisci

FAQ commercio ambulante, fiere e mercati: sicurezza sul lavoroFAQ

Un ambulante con un solo dipendente è obbligato a redigere il DVR?
Sì. L'art. 17 del D.Lgs. 81/08 impone l'obbligo di valutazione dei rischi a tutti i datori di lavoro, indipendentemente dal numero di addetti. La storica possibilità di autocertificazione per le imprese fino a 10 lavoratori è stata definitivamente soppressa. Un ambulante che abbia anche un solo dipendente — anche part-time o stagionale — è obbligato a redigere il DVR, nominare il RSPP e, se ne ricorrono i presupposti, nominare il medico competente. Il mancato DVR espone a sanzioni penali ai sensi dell'art. 55 D.Lgs. 81/08.
Le operazioni di montaggio e smontaggio del banco al mercato rientrano nella valutazione dei rischi?
Sì. Il montaggio e smontaggio delle strutture (gazebo, banconi, tendoni, attrezzature pesanti) deve essere specificamente valutato nel DVR come attività a rischio di caduta e di sovraccarico biomeccanico. Le operazioni di montaggio e smontaggio sono tra le fasi più critiche nell'attività ambulante: si svolgono spesso in condizioni di fretta, con superfici irregolari, in orari notturni o all'alba, con rischio elevato di cadute, urti e sforzi fisici. La valutazione del rischio caduta (Allegato IV D.Lgs. 81/08) e della MMC (EN ISO 11228) deve essere documentata nel DVR.
Il rischio rapina va inserito nel DVR di un ambulante o di un operatore di fiera?
Sì. L'art. 28 del D.Lgs. 81/08 impone la valutazione di tutti i rischi, inclusi quelli da violenza di terzi. Gli operatori di mercati e fiere, che lavorano spesso con contante, in aree non videosorvegliate o in orari di bassa affluenza, presentano un profilo di rischio rapina che deve essere valutato e gestito. Le misure preventive possono includere: procedure per la gestione del contante (versamenti frequenti, limitazione dei fondi cassa), sistemi di allarme, procedure di sicurezza per la fine giornata e, ove applicabile, sorveglianza. La mancata valutazione del rischio da violenza di terzi espone il datore di lavoro a responsabilità.
Quali sono gli obblighi di formazione per i lavoratori del commercio ambulante?
I lavoratori del commercio ambulante devono ricevere formazione obbligatoria ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08 e dell'Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 (aggiornato 7 luglio 2016). La formazione comprende: modulo generale (4 ore) e modulo specifico calibrato sul rischio del settore (4 ore per rischio basso, 8 ore per rischio medio). Per gli addetti che svolgono movimentazione manuale dei carichi significativa è necessario l'addestramento specifico. Il datore di lavoro ambulante deve conservare la documentazione della formazione erogata.

Fonti normative

Il tuo banco al mercato o stand fieristico ha il DVR aggiornato?

Ti aiutiamo a verificare la conformità della tua attività ambulante o fieristica: DVR specifico per il commercio su aree pubbliche, formazione obbligatoria dei lavoratori, valutazione del rischio MMC e da agenti atmosferici.