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Decreto semplificazioni e sicurezza sul lavoro: le novità 2026

Il decreto semplificazioni 2026 introduce importanti modifiche al quadro normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con l'obiettivo di ridurre gli oneri burocratici per le imprese senza abbassare i livelli di tutela. Tra le principali novità: digitalizzazione di alcuni adempimenti documentali, revisione delle soglie dimensionali per l'obbligo di nomina del RSPP interno, semplificazione delle procedure per la valutazione dei rischi nelle microimprese a basso rischio e aggiornamento dei criteri per la redazione del DVR semplificato. Le imprese devono valutare attentamente quali adempimenti sono interessati dalle modifiche e aggiornare i propri sistemi di gestione.

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Il decreto semplificazioni 2026 interviene sul D.Lgs. 81/08 con una serie di disposizioni mirate a ridurre la complessità burocratica per le imprese italiane, in particolare le piccole e medie, mantenendo al contempo i livelli essenziali di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

Tra le novità di maggiore impatto operativo vi è la possibilità di tenere in formato digitale alcuni documenti obbligatori, tra cui il registro degli infortuni, il registro delle attrezzature e la documentazione relativa alla formazione. Il decreto definisce i requisiti tecnici minimi per i sistemi di conservazione digitale e l'obbligo di garantire l'integrità, l'autenticità e la leggibilità dei documenti nel tempo.

Sul fronte della valutazione dei rischi, il decreto introduce un modello semplificato di DVR per le microimprese (fino a 10 dipendenti) operanti in settori classificati a rischio basso, con una checklist standardizzata predisposta dal Ministero del Lavoro in collaborazione con INAIL. Questo strumento non sostituisce l'obbligo di valutazione, ma ne struttura il processo in modo più accessibile per i datori di lavoro che svolgono direttamente la funzione di RSPP.

Vengono modificate le soglie dimensionali che determinano l'obbligo di istituzione del servizio di prevenzione e protezione interno, con una revisione dei settori di attività e dei parametri di riferimento. Le organizzazioni con lavoratori in più sedi operative ricevono indicazioni più chiare sulla corretta gestione del servizio in contesti multi-sito.

Il decreto interviene anche sulla disciplina delle comunicazioni all'INAIL, unificando alcuni flussi informativi e prevedendo interoperabilità con i sistemi delle ASL per la sorveglianza sanitaria. Le imprese con cantieri temporanei beneficiano di semplificazioni nelle notifiche preliminari per lavori di breve durata o limitata entità.

Verifica con noi quali adempimenti della tua impresa sono interessati dalle modifiche del decreto semplificazioni 2026 e quali aggiornamenti documentali e organizzativi sono necessari per adeguarsi correttamente.

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Fonti normative

  • D.Lgs. 81/08 — Testo Unico Salute e Sicurezza
  • Decreto semplificazioni 2026 — disposizioni in materia di lavoro
  • INAIL — modelli semplificati di valutazione rischi

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