La patente a crediti in edilizia è diventata pienamente operativa dal 1° ottobre 2024, dopo l’entrata in vigore dell’art. 29 del D.L. 19/2024 (convertito con modificazioni dalla L. 56/2024) e la pubblicazione del relativo Decreto Ministeriale attuativo. Il sistema si applica alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei e mobili di cui al Titolo IV del D.Lgs. 81/08, con esclusione di alcune categorie (es. imprese con qualificazione SOA).
Il meccanismo della patente a crediti funziona come segue: ogni soggetto obbligato parte con un punteggio iniziale di 30 crediti. In presenza di determinati requisiti virtuosi (SGSL certificato, attestazioni di formazione, ecc.) i crediti possono essere incrementati fino a un massimo di 100. Al contrario, in caso di infortuni sul lavoro di cui sia accertata la responsabilità del datore di lavoro, violazioni delle norme di sicurezza o provvedimenti sanzionatori, i crediti vengono decurtati secondo una scala proporzionale alla gravità dell’evento.
Le implicazioni operative sono rilevanti: un’impresa con meno di 15 crediti non può operare nei cantieri. La sospensione della patente viene disposta in caso di infortuni mortali o di infortuni gravi con responsabilità accertata, con conseguente blocco immediato dell’attività di cantiere.
Tra i casi pratici più frequenti nel 2026 si segnalano: la verifica da parte del committente o del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione (CSE) del possesso e validità della patente dei subappaltatori; la gestione della decurtazione crediti a seguito di verbali ispettivi dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL); le procedure di contestazione e ricorso avverso le decurtazioni; l’aggiornamento della patente in seguito a modifiche dell’assetto aziendale.
Le imprese edili che operano in cantiere devono verificare il proprio punteggio attraverso il portale dedicato e assicurarsi di mantenere il livello minimo richiesto. La formazione continua del personale, la corretta tenuta della documentazione di sicurezza (POS, PIMUS, formazione attrezzature) e l’adozione di un sistema di gestione della sicurezza sono elementi che concorrono al mantenimento e all’incremento dei crediti.
Consulenti specializzati in sicurezza nei cantieri possono supportare le imprese nella gestione della patente a crediti, nella predisposizione della documentazione necessaria e nella verifica degli obblighi applicabili secondo la normativa vigente.