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La patente a crediti nei cantieri: aggiornamento normativo e prassi applicativa 2026

La patente a crediti, introdotta dal D.L. 145/2023 e resa operativa dal D.M. 18 settembre 2024, è diventata un requisito fondamentale per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili soggetti all'obbligo di notifica preliminare. A un anno dalla piena entrata in vigore, si consolidano le prassi applicative dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, emergono le prime criticità interpretative sulle fattispecie di decurtazione e sospensione, e il legislatore valuta possibili aggiustamenti al sistema di punteggio. Comprendere il quadro aggiornato è indispensabile per le imprese edili che devono mantenere la propria operatività nei cantieri nel corso del 2026.

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La patente a crediti per i cantieri temporanei o mobili è stata introdotta dall'articolo 29 del D.L. 2 ottobre 2023, n. 145, convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2023, n. 191, che ha riscritto l'articolo 27 del D.Lgs. 81/08. Il decreto ministeriale del 18 settembre 2024 ha definito le modalità operative di funzionamento del sistema, inclusi il portale telematico gestito dall'INL per il rilascio delle patenti, il punteggio di partenza pari a 30 crediti e le soglie operative minime. La patente è obbligatoria per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri soggetti a notifica preliminare ai sensi dell'articolo 99 del D.Lgs. 81/08, ovvero quelli con volume di lavoro superiore a 200 uomini-giorno o che presentino particolari rischi.

Il punteggio di partenza è fissato a 30 crediti, incrementabile fino a un massimo di 100 attraverso il riconoscimento di elementi premiali: possesso di certificazione SOA di I classifica o superiore, adozione di sistemi di gestione della sicurezza conformi alla norma ISO 45001, assenza di provvedimenti di carattere penale o amministrativo connessi a infortuni gravi o mortali negli ultimi cinque anni, investimenti documentati in formazione sulla sicurezza superiori ai minimi di legge. La soglia minima per operare nei cantieri è di 15 crediti: al di sotto di tale soglia, con specifico provvedimento dell'INL, l'impresa o il lavoratore autonomo è escluso dai cantieri.

Le decurtazioni dei crediti seguono un sistema tabellare previsto dal D.M. 18 settembre 2024. Le violazioni più gravi, direttamente correlate a infortuni mortali o a malattie professionali con esito letale accertate con sentenza definitiva, comportano una decurtazione massima di 20 crediti. Le violazioni di natura penale definitivamente accertate connesse ad eventi lesivi gravi comportano decurtazioni variabili tra 5 e 15 crediti in funzione della gravità del reato. Le violazioni puramente amministrative, come la mancata esibizione della patente o l'impiego di lavoratori privi di formazione obbligatoria, comportano decurtazioni minori, generalmente comprese tra 1 e 5 crediti per singola fattispecie.

Nel corso del 2025 e del primo semestre 2026, l'INL ha sviluppato una prassi ispettiva consolidata sui cantieri oggetto di notifica preliminare. Le circolari operative dell'Ispettorato, in particolare la Circolare INL n. 4/2025, hanno chiarito che la verifica della patente avviene contestualmente all'ispezione del cantiere tramite il portale dedicato e che i soggetti sprovvisti di patente o con punteggio inferiore alla soglia minima sono immediatamente oggetto di provvedimento di allontanamento dal cantiere con contestuale segnalazione al committente. Il committente è a sua volta tenuto a verificare il possesso della patente valida da parte di tutte le imprese e i lavoratori autonomi presenti in cantiere, con responsabilità solidale in caso di omessa verifica.

Un tema di rilievo pratico emerso nella prima applicazione riguarda le imprese neo-costituite e le imprese estere che operano occasionalmente in cantieri italiani. Per le imprese straniere che operano in Italia nell'ambito del distacco transnazionale, l'INL ha precisato che la patente è obbligatoria al pari delle imprese italiane, e il richiedente deve essere il legale rappresentante dell'impresa estera con documentazione tradotta e asseverata. Il portale INL è stato adeguato per gestire queste istanze, ma permangono alcune difficoltà operative nella verifica delle documentazioni estere, in particolare per i documenti di equivalenza delle abilitazioni professionali.

Per il 2026, il Ministero del Lavoro sta valutando alcune modifiche migliorative al sistema, emerse dal monitoraggio della fase applicativa. In discussione vi sono: l'estensione del sistema premiale a ulteriori certificazioni di settore, l'introduzione di una procedura accelerata di recupero crediti attraverso la frequenza di corsi di formazione aggiuntivi certificati, e la revisione delle fattispecie di decurtazione per alcune violazioni di natura meramente formale che in prima applicazione avevano generato effetti sproporzionati rispetto alla gravità sostanziale dell'inadempimento. Le imprese edili devono monitorare gli sviluppi normativi e aggiornare i propri sistemi di gestione documentale per garantire la tracciabilità dei requisiti che alimentano il punteggio premiale.

patente a crediti cantieri edilizia D.Lgs. 81/08 art. 27 INL D.L. 145/2023

Fonti normative

  • Art. 29 D.L. 2 ottobre 2023, n. 145 conv. L. 191/2023 — Patente a crediti cantieri
  • D.M. 18 settembre 2024 — Modalità operative patente a crediti
  • D.Lgs. 81/08 Art. 27 — Qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi
  • Circolare INL n. 4/2025 — Prassi applicativa patente a crediti

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