Il sistema delle abilitazioni per le macchine e attrezzature di lavoro, introdotto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, ha rappresentato un avanzamento significativo nella qualificazione professionale degli operatori di macchine complesse. L'abilitazione, strutturata in un modulo teorico e un modulo pratico con verifica finale, e obbligatoria per la conduzione di nove tipologie di macchine: gru a torre fissa e mobile, gru su autocarro, carrelli elevatori semoventi con e senza braccio telescopico, piattaforme di lavoro elevabili (PLE), trattori agricoli e forestali, macchine movimento terra tra cui pale caricatrici, escavatori, terne, autoribaltabili e livellatrici, pompe per calcestruzzo, e perforatrici e trivelle.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. 78/CSR) ha rivisto in modo organico il sistema della formazione sulla sicurezza e le sue disposizioni si applicano anche alle abilitazioni per le attrezzature di lavoro. Le principali novita riguardano: l'aggiornamento dei requisiti minimi per i soggetti formatori, che devono disporre di aule e spazi pratici idonei, docenti con qualificazione aggiornata e attrezzature funzionanti per la parte pratica; la precisazione delle modalita di verifica dell'apprendimento al termine dei corsi, con l'obbligatorieta di una prova pratica per tutte le tipologie di macchina; e la chiarificazione sulle modalita di erogazione dell'aggiornamento periodico quinquennale, che puo avvalersi di strumenti di apprendimento misti con teoria in videoconferenza sincrona o e-learning per i moduli compatibili e pratica necessariamente in presenza.
Nel 2026, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano stanno emanando propri provvedimenti attuativi per adeguare i registri dei soggetti formatori accreditati ai nuovi requisiti e per gestire la transizione per i corsi in corso di erogazione. Le imprese devono verificare che i soggetti formatori scelti per i corsi di abilitazione siano in possesso dell'accreditamento regionale aggiornato ai sensi del nuovo Accordo, pena la non riconoscibilita dell'abilitazione conseguita.
Un aspetto di rilievo pratico riguarda i corsi di aggiornamento quinquennale: i lavoratori che hanno conseguito l'abilitazione sotto il regime dell'Accordo 2012 e che devono rinnovarla nel corso del 2026 devono seguire i programmi di aggiornamento conformi al nuovo Accordo 2025. Le aziende con macchinari diversi devono verificare per ciascun operatore le date di scadenza delle singole abilitazioni, che potrebbero essere diverse per macchine diverse, e pianificare per tempo i corsi di aggiornamento con soggetti formatori accreditati.
La corretta gestione delle scadenze delle abilitazioni e essenziale anche per la compliance con la patente a crediti: la mancanza di abilitazioni valide per gli operatori di attrezzature nei cantieri e uno degli elementi verificati dall'INL durante le ispezioni e puo comportare la decurtazione di crediti dal punteggio della patente, con conseguente rischio di scendere sotto la soglia minima operativa.