L'Accordo Rep. 78/CSR della Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2025 rappresenta il riferimento normativo vigente per la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, superando e sostituendo integralmente gli Accordi del 21 dicembre 2011 e del 7 luglio 2016.
Per la figura del preposto, l'Accordo recepisce le modifiche introdotte dal D.L. 146/2021 e definisce in modo analitico i contenuti minimi della formazione particolare aggiuntiva:
- Durata minima: la formazione aggiuntiva per il preposto ha una durata minima di 8 ore per il modulo iniziale, con aggiornamento biennale di almeno 6 ore in presenza. Non sono ammesse modalità e-learning o videoconferenza asincrona per questa componente.
- Contenuti obbligatori: principi giuridici sulla responsabilità del preposto; tecniche di vigilanza sull'attuazione delle misure di sicurezza; procedure di emergenza e potere di interruzione dell'attività (art. 19, comma 1, lett. f-bis D.Lgs. 81/08); comunicazione efficace con i lavoratori; gestione del conflitto tra produzione e sicurezza.
- Verifica di apprendimento: al termine del percorso è obbligatoria una verifica finale con esito positivo documentato.
Per la figura dell'RSPP, l'Accordo ridefinisce i moduli A, B e C con le seguenti novità:
- Il Modulo A (base) resta invariato nella struttura ma aggiornato nei contenuti normativi.
- Il Modulo B (tecnico) è stato aggiornato per includere i rischi emergenti: stress lavoro-correlato con metodologia INAIL aggiornata, rischi da videoterminali in smart working, rischi da agenti chimici pericolosi con riferimento al Reg. UE 2020/878 (SDS).
- Il Modulo C (gestionale) include ora elementi di comunicazione del rischio e di gestione dei sistemi di gestione della sicurezza conformi alla norma UNI ISO 45001:2018.
- Aggiornamento quinquennale: la durata dell'aggiornamento varia da 40 a 60 ore nel quinquennio in funzione del macrosettore ATECO, con quote minime per ciascun anno.
Nel 2026 le imprese devono verificare lo stato degli aggiornamenti formativi per ciascun preposto e RSPP nominato, pianificando i corsi con anticipo sufficiente rispetto alle scadenze biennali e quinquennali, al fine di evitare situazioni di inadempimento che espongono a contestazioni in sede ispettiva.