L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. 78/CSR) ha riordinato il quadro della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sostituendo i precedenti Accordi del 21 dicembre 2011 e del 7 luglio 2016. Uno degli effetti pratici più immediati per le imprese riguarda il ricalcolo delle scadenze degli aggiornamenti formativi, che in molti casi ricadono proprio nel 2026.
Per i lavoratori, la formazione generale e specifica prevede un aggiornamento periodico quinquennale. Chi ha completato la formazione iniziale o l'ultimo aggiornamento nel 2021 ha la scadenza nel 2026. La durata dell'aggiornamento varia in base al macrosettore ATECO dell'impresa: 6 ore per il rischio basso, 8 ore per il rischio medio, 12 ore per il rischio alto. L'aggiornamento può essere erogato in aula, in videoconferenza sincrona o, per i contenuti compatibili, in modalità e-learning, secondo le indicazioni dell'Accordo 2025.
Per i preposti, l'aggiornamento biennale introdotto dal D.L. 146/2021 (conv. L. 215/2021) rimane in vigore: la durata minima è di 6 ore e non può essere erogato interamente in e-learning. Chi ha svolto l'aggiornamento nel primo semestre 2024 deve rinnovarlo entro il primo semestre 2026.
Per i dirigenti, l'aggiornamento quinquennale di 6 ore riguarda coloro che hanno completato il modulo dirigenti nel 2021. Il modulo dirigenti non è erogabile in e-learning per la quota dedicata ai rischi specifici.
Per gli RSPP e ASPP, le scadenze di aggiornamento variano in base al modulo di abilitazione (B e C) e al macrosettore: da 20 a 40 ore ogni 5 anni per gli RSPP, da 20 a 28 ore per gli ASPP. Chi ha conseguito l'abilitazione o l'ultimo aggiornamento nel 2021 è in scadenza nel 2026.
Per il datore di lavoro RSPP, l'aggiornamento varia da 6 a 14 ore ogni 5 anni in base al rischio aziendale.
Per i coordinatori per la sicurezza nei cantieri (CSP/CSE), l'aggiornamento previsto dall'art. 98 del D.Lgs. 81/08 è di 40 ore ogni 5 anni.
Per la pianificazione operativa, le imprese devono estrarre dall'archivio formativo l'elenco degli attestati per ciascuna figura, verificare la data dell'ultimo corso e calcolare la scadenza quinquennale o biennale applicabile. Si raccomanda di organizzare i corsi di aggiornamento con almeno 2-3 mesi di anticipo rispetto alla scadenza per gestire eventuali slittamenti di calendario.
Pianifichiamo insieme il calendario formativo 2026-2027 della tua impresa, identificando le scadenze prioritarie e ottimizzando la logistica dei corsi per minimizzare l'impatto sulla produttività.