La Conferenza Stato-Regioni ha pubblicato una nota interpretativa sull'Accordo Rep. 78/CSR del 17 aprile 2025, fornendo chiarimenti operativi attesi da datori di lavoro, soggetti formatori e professionisti della sicurezza in merito alle modalità di erogazione dell'aggiornamento quinquennale obbligatorio previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 81/08.
La nota chiarisce che la quota di formazione a distanza asincrona (FAD/e-learning) è consentita fino al 50% del monte ore totale, limitatamente ai moduli di natura teorica e normativa compatibili con la fruizione individuale. I moduli che richiedono simulazione, addestramento pratico o confronto diretto con i formatori non possono essere erogati in modalità asincrona. Il rispetto della quota del 50% deve essere verificato per ciascun percorso individuale e non può essere compensato tra più lavoratori dello stesso gruppo.
La verifica finale di apprendimento è confermata come obbligatoria per tutti i percorsi di aggiornamento, indipendentemente dalla modalità di erogazione. La verifica deve svolgersi in presenza o in videoconferenza sincrona interattiva, con possibilità di valutare il singolo partecipante. Non è ammessa la verifica in modalità asincrona, nemmeno per i percorsi integralmente e-learning.
Le aziende che avevano pianificato percorsi di aggiornamento quinquennale interamente online devono rivedere le modalità organizzative entro i prossimi rinnovi, assicurandosi che la quota in presenza o videoconferenza sincrona sia adeguatamente garantita. I soggetti formatori accreditati hanno 90 giorni dalla pubblicazione della nota per adeguare i propri cataloghi formativi, aggiornando i programmi e le modalità di erogazione secondo le nuove indicazioni.