La valutazione del rischio da stress lavoro-correlato (SLC) prevista dall'art. 28, comma 1 del D.Lgs. 81/08 si articola, secondo la metodologia elaborata dalla Commissione Consultiva Permanente e aggiornata dall'INAIL, in due fasi: una fase preliminare basata su indicatori oggettivi (cosiddetti indicatori sentinella) e una fase approfondita basata sulla percezione soggettiva dei lavoratori, da attivare quando la fase preliminare rileva livelli di rischio medio o alto.
Gli indicatori sentinella sono dati oggettivi e verificabili che l'organizzazione raccoglie come proxy della presenza di condizioni di lavoro stressogene. Il set aggiornato nel 2026 comprende tre aree tematiche: eventi sentinella, fattori di contenuto del lavoro e fattori di contesto del lavoro.
Nell'area eventi sentinella rientrano: tasso di infortuni sul lavoro e near miss, assenteismo per malattia (giorni totali e frequenza episodi brevi), turnover del personale (volontario e per scadenza contratto), richieste di visita medica straordinaria motivate da disagio psicologico, procedimenti disciplinari e segnalazioni di conflitti interpersonali, richieste di cambio mansione o trasferimento.
Le novità 2026 includono nuovi indicatori specifici per contesti organizzativi particolari: per il lavoro agile, la frequenza media di connessione oltre l'orario contrattuale e il tasso di utilizzo del diritto alla disconnessione; per i turni notturni, il numero di richieste di cambio turno per motivi di salute e la frequenza degli infortuni nelle ultime ore del turno notturno; per le organizzazioni con elevata frammentazione contrattuale, il differenziale di partecipazione ai percorsi formativi tra lavoratori a tempo indeterminato e a termine.
L'analisi degli indicatori sentinella deve essere effettuata per gruppi omogenei di lavoratori (reparti, mansioni, sedi), non solo a livello aziendale complessivo. I risultati devono essere confrontati con dati storici interni e, ove disponibili, con benchmark di settore. Il medico competente partecipa all'analisi degli indicatori, in particolare quelli sanitari.