L'adozione di strumenti di intelligenza artificiale nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) rappresenta una delle tendenze più dibattute del 2026 in materia di sicurezza sul lavoro. Diverse piattaforme propongono moduli AI-assisted in grado di elaborare check-list, suggerire misure preventive e generare bozze di DVR a partire dai dati aziendali forniti.
Tuttavia, la responsabilità della valutazione dei rischi rimane in capo al datore di lavoro ai sensi dell'art. 17 e dell'art. 28 del D.Lgs. 81/2008: nessuno strumento automatizzato può sostituire il giudizio tecnico del RSPP, la collaborazione del medico competente e il coinvolgimento del RLS nel processo valutativo.
L'EU AI Act (Reg. UE 2024/1689), applicabile progressivamente dal 2025 al 2027, classifica i sistemi AI utilizzati nella gestione della sicurezza dei lavoratori come sistemi ad alto rischio (Allegato III), imponendo obblighi di trasparenza, monitoraggio umano e documentazione tecnica.
Le aziende che intendono adottare soluzioni AI per la sicurezza devono verificare la conformità al Reg. UE 2024/1689, garantire la supervisione qualificata del processo da parte di figure competenti (RSPP abilitato), documentare il metodo di valutazione adottato e conservare le evidenze della revisione umana del documento finale.