La valutazione del rischio da agenti chimici pericolosi, obbligatoria ai sensi del Titolo IX del D.Lgs. 81/08, rappresenta una delle sfide più complesse per le piccole e medie imprese italiane, spesso prive di competenze tossicologiche interne. Il metodo MoVaRisCh (Modello di Valutazione del Rischio Chimico), sviluppato da INAIL in collaborazione con le Regioni, offre un approccio semplificato per la stima del rischio per via inalatoria e cutanea, basato su algoritmi che tengono conto della pericolosità degli agenti e delle condizioni operative di esposizione.
Il modello si basa su tre parametri principali: il punteggio di pericolosità dell'agente chimico (ricavato dalle frasi H della scheda dati di sicurezza secondo il Reg. CE 1272/2008 CLP), il punteggio di esposizione (funzione della quantità usata, della frequenza di utilizzo, della volatilità o polverosità, e del tipo di sistema di contenimento), e i fattori correttivi legati all'efficacia delle misure di prevenzione in atto (ventilazione locale aspirante, DPI per le vie respiratorie, distanza dal fonte di emissione).
Il calcolo produce un indice di rischio R per ogni agente chimico e per ogni mansione esposta: se R è inferiore alla soglia di 0,1 il rischio è considerato irrilevante per la salute e non sono necessarie misure aggiuntive oltre a quelle già in atto; se R è compreso tra 0,1 e 1 il rischio è basso per la salute e richiede misure di prevenzione proporzionate; se R supera 1 è necessaria una valutazione approfondita con metodi analitici (campionamento e analisi dell'aria) e la consultazione di un medico competente.
L'INAIL ha aggiornato MoVaRisCh per recepire le modifiche introdotte dai più recenti ATP (Adattamenti al Progresso Tecnico) al Reg. CLP, con particolare attenzione alle nuove categorie di pericolo introdotte per i perturbatori endocrini e i sensitizzanti cutanei. Il software gratuito è scaricabile dal portale INAIL ed è accompagnato da un manuale d'uso e da una banca dati degli agenti chimici più comuni nei settori produttivi italiani.