Il decreto ministeriale di aggiornamento della disciplina RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) del 2026 introduce specifici obblighi di sicurezza per gli operatori dei centri di raccolta autorizzati, colmando un vuoto normativo che aveva lasciato incerta la valutazione dei rischi in questo comparto.
Le principali novità in materia SSL riguardano: la definizione di DPI minimi obbligatori per le operazioni di selezione e smontaggio (guanti antitaglio, protezione respiratoria, occhiali per le operazioni su schermi CRT e batterie), l'obbligo di formazione specifica sui rischi da esposizione a sostanze pericolose contenute nei RAEE (mercurio, cadmio, piombo, composti bromurati dei ritardanti di fiamma, batterie al litio con rischio incendio/esplosione);
L'aggiornamento del DVR deve ora includere una sezione specifica per il rischio chimico da RAEE, con valutazione dell'esposizione professionale secondo i criteri del Titolo IX del D.Lgs. 81/08. È inoltre richiesta la redazione di procedure operative scritte per la gestione delle batterie danneggiate o gonfiate.
I responsabili dei centri di raccolta e i loro consulenti SSL devono procedere all'aggiornamento della documentazione entro 180 giorni dall'entrata in vigore del decreto, con priorità per i centri che trattano grandi volumi di apparecchiature contenenti batterie al litio.