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Decreto Trasparenza e Sicurezza: obblighi informativi al lavoratore all'assunzione 2026

Il D.Lgs. 104/2022 (Decreto Trasparenza) ha introdotto nuovi obblighi di informazione al lavoratore al momento dell'assunzione, con importanti ricadute sulla sicurezza sul lavoro. Scopri come si integra con il D.Lgs. 81/08 e quali sanzioni sono previste per l'omessa informazione sui rischi e sui DPI.

· Newsroom 123 Consulenza

Il D.Lgs. 27 giugno 2022, n. 104, che ha recepito la Direttiva UE 2019/1152 sulle condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili, ha ampliato in modo significativo il novero delle informazioni che il datore di lavoro deve fornire al lavoratore sin dal primo giorno di lavoro. Tra le nuove informazioni obbligatorie rientrano il rischio per la salute e la sicurezza connesso all'attività lavorativa, la protezione offerta dall'impresa e, in particolare, i dispositivi di protezione individuale (DPI) che il lavoratore è tenuto ad utilizzare. Questo obbligo si sovrappone e integra gli adempimenti già previsti dagli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08, creando un sistema informativo rafforzato a tutela del lavoratore neoassunto.

L'integrazione tra il Decreto Trasparenza e il D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro di predisporre una lettera di assunzione o un documento informativo che contenga, oltre alle tradizionali informazioni sul rapporto di lavoro (sede, orario, retribuzione, CCNL applicato), anche una sezione specifica dedicata ai rischi professionali della mansione affidata. Questo documento deve essere consegnato al lavoratore entro il settimo giorno di calendario dalla data di inizio del rapporto di lavoro, oppure prima dell'inizio dell'attività per le informazioni essenziali. La documentazione relativa a rischi e DPI deve essere redatta in modo chiaro e comprensibile, tenendo conto del livello di istruzione e della lingua del lavoratore.

Le sanzioni per l'omessa o incompleta informazione ai sensi del D.Lgs. 104/2022 sono distinte da quelle previste dal D.Lgs. 81/08, ma possono cumularsi. Il D.Lgs. 104/2022 prevede sanzioni amministrative da 250 a 1.500 euro per lavoratore in caso di mancata consegna delle informazioni entro i termini. Parallelamente, l'omessa informazione sui rischi ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. 81/08 comporta sanzioni penali con ammenda da 657 a 3.946 euro, rafforzando la necessità di un approccio coordinato tra l'ufficio HR e il responsabile della sicurezza aziendale.

Per adempiere correttamente agli obblighi combinati dei due decreti, le imprese sono invitate ad aggiornare i propri modelli di lettera di assunzione e i contratti individuali di lavoro, inserendo una sezione dedicata ai rischi specifici della mansione, ai DPI in dotazione e alle procedure di emergenza. È opportuno che il RSPP e l'ufficio del personale collaborino nella predisposizione di questa documentazione, che dovrà essere aggiornata ogni volta che cambiano le mansioni assegnate al lavoratore o vengono introdotti nuovi rischi nell'ambiente di lavoro.

decreto-trasparenza D.Lgs-104-2022 informazione-lavoratori DPI assunzione

Fonti normative

  • D.Lgs. 27 giugno 2022 n. 104 — Decreto Trasparenza
  • Direttiva UE 2019/1152 — condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili
  • Art. 36 D.Lgs. 81/08 — informazione ai lavoratori
  • Ministero del Lavoro — circolare applicativa D.Lgs. 104/2022

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