La patente a crediti per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei e mobili, introdotta dall'art. 27 del D.Lgs. 81/08 come modificato dal D.L. 19/2024 (convertito in L. 56/2024), è ormai pienamente operativa. Il sistema prevede un punteggio iniziale di 30 crediti, incrementabile fino a un massimo di 100, e una soglia minima di 15 crediti al di sotto della quale è vietato operare nei cantieri.
Nel corso del 2026 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato ulteriori FAQ per chiarire aspetti applicativi ancora controversi: in particolare le modalità di verifica della documentazione da parte del committente, la gestione dei cantieri con subappaltatori e le procedure di sospensione in caso di infortuni gravi.
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha precisato che il controllo del possesso della patente rientra tra le verifiche sistematiche del personale ispettivo durante i sopralluoghi in cantiere. Le imprese prive di patente valida o con punteggio insufficiente sono soggette a provvedimento di allontanamento dal cantiere e alla comunicazione agli enti previdenziali.
Sul fronte dei crediti aggiuntivi, il sistema riconosce punti extra per: adozione di un SGSL certificato (ISO 45001 o OHSAS 18001); assenza di infortuni negli ultimi tre anni; partecipazione a programmi di formazione avanzata; investimenti in DPI di categoria III. Le imprese sono invitate a verificare periodicamente il proprio punteggio tramite il portale dedicato del MIT e a pianificare le azioni necessarie per il suo incremento.