La patente a crediti per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei e mobili, introdotta dall'art. 27 del D.Lgs. 81/08 come modificato dal D.L. 19/2024, è diventata operativa nell'ottobre 2024. A distanza di circa un anno, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha diffuso i primi dati sull'attività di vigilanza nei cantieri e sull'applicazione del nuovo sistema.
Il bilancio del primo anno evidenzia un significativo numero di cantieri ispezionati nei quali è stata richiesta l'esibizione della patente a crediti: le imprese prive di patente o con patente sospesa per violazioni gravi hanno ricevuto il provvedimento di sospensione dell'attività ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 81/08. Le violazioni più frequentemente contestate riguardano la mancata iscrizione al portale dell'INL, la dichiarazione di requisiti non posseduti e l'impiego di lavoratori privi di formazione obbligatoria.
Nel 2026 sono state introdotte alcune novità operative riguardanti il punteggio della patente: le imprese che superano il punteggio di 100 crediti attraverso investimenti certificati in sicurezza, formazione avanzata e adozione di sistemi di gestione (SGSL) possono beneficiare di una fascia premiale con riduzioni sulle polizze assicurative INAIL e di una corsia preferenziale nelle procedure di qualificazione per appalti pubblici.
Le imprese che operano in subappalto nei cantieri devono verificare con attenzione che anche i propri sub-contraenti siano in possesso di patente valida con il punteggio minimo di 15 crediti richiesto, essendo il committente e l'appaltatore principale esposti a responsabilità solidale in caso di irregolarità accertate nella catena dell'appalto.