La norma ISO 45001:2018 rappresenta attualmente il riferimento internazionale per la progettazione, implementazione e certificazione di Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL). A distanza di circa otto anni dalla sua pubblicazione, il comitato tecnico ISO/PC 283 ha avviato il processo formale di revisione, che nel 2026 ha raggiunto una fase avanzata con la pubblicazione di documenti di lavoro e bozze di consultazione.
L'architettura complessiva della norma manterrà la struttura a dieci clausole della High Level Structure (HLS), garantendo la compatibilità con altri standard di sistema gestione come ISO 9001 e ISO 14001. Tuttavia, la revisione introduce importanti evoluzioni concettuali e requisiti aggiuntivi.
Uno degli ambiti più significativi riguarda la gestione dei rischi psicosociali: la nuova versione integrerà in modo esplicito i fattori di rischio legati allo stress lavoro-correlato, alle molestie, al burnout e ai comportamenti violenti, allineandosi alle indicazioni dell'EU-OSHA e alla norma ISO 45003:2021. Le organizzazioni dovranno dimostrare un approccio sistematico alla identificazione, valutazione e gestione di questi rischi, non più trattati come elemento facoltativo.
Un secondo filone innovativo riguarda i lavoratori in condizioni di lavoro non convenzionali: smart working, lavoro agile, lavoratori somministrati, collaboratori di piattaforme digitali. La revisione chiarisce l'ambito di applicazione del SGSL in questi contesti, superando le ambiguità interpretative della versione vigente.
La sostenibilità e la responsabilità sociale entrano a pieno titolo nei requisiti, con l'introduzione di considerazioni sulla salute e sicurezza nell'intera catena di fornitura e sul benessere organizzativo in senso ampio.
Sul piano operativo, le aziende certificate dovranno pianificare per tempo la transizione verso il nuovo standard, aggiornando la gap analysis, il manuale SGSL (ove presente), le procedure operative e i programmi di audit interno. Gli organismi di certificazione accreditati ACCREDIA forniranno indicazioni specifiche sui tempi e le modalità di rinnovo della certificazione.
È opportuno avviare fin d'ora un monitoraggio sistematico dell'evoluzione dello standard, coinvolgendo il RSPP, il medico competente e la direzione aziendale in un processo partecipativo di aggiornamento del SGSL, così da trasformare la revisione normativa in un'opportunità di miglioramento continuo delle condizioni di salute e sicurezza.