Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza
normativa

ISO 45001: avanza la revisione dello standard internazionale SGSL

Il processo di revisione della norma ISO 45001:2018, che definisce i requisiti per i Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL), è entrato in una fase decisiva nel 2026. Il comitato tecnico ISO/PC 283 ha pubblicato le bozze dei documenti di lavoro che anticipano le principali novità attese nella versione aggiornata dello standard. Tra i temi più rilevanti emergono il rafforzamento dei requisiti relativi alla gestione dei rischi psicosociali, l'integrazione dei principi di sostenibilità e responsabilità sociale, l'attenzione ai lavoratori in condizioni di lavoro non tradizionali (smart working, gig economy, lavoro somministrato) e l'allineamento alla struttura armonizzata HLS nella sua versione più recente. Si segnala che le aziende certificate ISO 45001 devono monitorare con attenzione l'evoluzione dello standard per pianificare per tempo gli adeguamenti necessari. È opportuno verificare, con il supporto del proprio organismo di certificazione e del consulente SGSL, le implicazioni delle revisioni previste sull'impianto documentale e sulle procedure operative già in essere.

· Redazione 123 Consulenza

La norma ISO 45001:2018 rappresenta attualmente il riferimento internazionale per la progettazione, implementazione e certificazione di Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL). A distanza di circa otto anni dalla sua pubblicazione, il comitato tecnico ISO/PC 283 ha avviato il processo formale di revisione, che nel 2026 ha raggiunto una fase avanzata con la pubblicazione di documenti di lavoro e bozze di consultazione.

L'architettura complessiva della norma manterrà la struttura a dieci clausole della High Level Structure (HLS), garantendo la compatibilità con altri standard di sistema gestione come ISO 9001 e ISO 14001. Tuttavia, la revisione introduce importanti evoluzioni concettuali e requisiti aggiuntivi.

Uno degli ambiti più significativi riguarda la gestione dei rischi psicosociali: la nuova versione integrerà in modo esplicito i fattori di rischio legati allo stress lavoro-correlato, alle molestie, al burnout e ai comportamenti violenti, allineandosi alle indicazioni dell'EU-OSHA e alla norma ISO 45003:2021. Le organizzazioni dovranno dimostrare un approccio sistematico alla identificazione, valutazione e gestione di questi rischi, non più trattati come elemento facoltativo.

Un secondo filone innovativo riguarda i lavoratori in condizioni di lavoro non convenzionali: smart working, lavoro agile, lavoratori somministrati, collaboratori di piattaforme digitali. La revisione chiarisce l'ambito di applicazione del SGSL in questi contesti, superando le ambiguità interpretative della versione vigente.

La sostenibilità e la responsabilità sociale entrano a pieno titolo nei requisiti, con l'introduzione di considerazioni sulla salute e sicurezza nell'intera catena di fornitura e sul benessere organizzativo in senso ampio.

Sul piano operativo, le aziende certificate dovranno pianificare per tempo la transizione verso il nuovo standard, aggiornando la gap analysis, il manuale SGSL (ove presente), le procedure operative e i programmi di audit interno. Gli organismi di certificazione accreditati ACCREDIA forniranno indicazioni specifiche sui tempi e le modalità di rinnovo della certificazione.

È opportuno avviare fin d'ora un monitoraggio sistematico dell'evoluzione dello standard, coinvolgendo il RSPP, il medico competente e la direzione aziendale in un processo partecipativo di aggiornamento del SGSL, così da trasformare la revisione normativa in un'opportunità di miglioramento continuo delle condizioni di salute e sicurezza.

ISO 45001 SGSL sistema gestione sicurezza certificazione

Fonti normative

Articoli correlati

Tutti gli articoli

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.