Il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) certificato secondo la norma UNI ISO 45001:2018 offre nel 2026 vantaggi normativi e di riduzione del rischio che rendono l'investimento nella certificazione particolarmente conveniente per le imprese di medie e grandi dimensioni, ma anche per le PMI che operano in settori a rischio elevato.
Il primo vantaggio normativo riguarda la patente a crediti nei cantieri: il D.M. 18 settembre 2024 ha previsto che la certificazione ISO 45001 aumenti il punteggio della patente a crediti, consentendo all'impresa di partire da un livello di crediti superiore al minimo di 30. Questo beneficio è particolarmente rilevante per le imprese edili che operano in subappalto e che devono mantenere il punteggio al di sopra della soglia operativa di 15 crediti.
Il secondo vantaggio riguarda la responsabilità amministrativa dell'ente ai sensi del D.Lgs. 231/2001: la certificazione ISO 45001, integrata in un Modello Organizzativo e di Gestione (MOG) conforme all'art. 30 del D.Lgs. 81/08, costituisce elemento esimente o fortemente attenuante della responsabilità dell'ente in caso di reati di omicidio colposo o lesioni colpose commessi in violazione delle norme di sicurezza. La giurisprudenza riconosce al MOG certificato una presunzione di idoneità che alleggerisce significativamente il rischio di condanna dell'ente.
Il terzo vantaggio riguarda l'accesso alla riduzione del tasso INAIL attraverso il modello OT23: la certificazione ISO 45001 è esplicitamente prevista tra gli interventi che consentono di accedere alla riduzione del premio assicurativo, con riduzioni fino al 28% per le imprese di piccola dimensione. Il ROI medio per le PMI che hanno adottato ISO 45001 mostra una riduzione degli infortuni del 25-35% nel triennio successivo alla certificazione, con conseguente impatto positivo sull'andamento del tasso INAIL e sui costi diretti e indiretti degli infortuni.