L'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha pubblicato il bilancio dei controlli effettuati nell'anno 2025 in materia di lavoro e di salute e sicurezza, con una sezione dedicata ai settori dell'edilizia e della logistica, individuati come priorità strategiche dell'azione ispettiva.
Nel comparto edile permangono criticità significative legate al lavoro irregolare, alla catena dei subappalti e alla mancata applicazione degli obblighi di sicurezza in cantiere, in particolare per quanto attiene alla protezione dalle cadute dall'alto, all'uso di ponteggi e opere provvisionali e alla redazione dei Piani Operativi di Sicurezza (POS) e dei Piani di Sicurezza e Coordinamento (PSC). Le violazioni più frequenti hanno comportato l'attivazione della procedura di sospensione dell'attività imprenditoriale ai sensi dell'art. 14 D.Lgs. 81/08, nei casi di gravi e reiterate irregolarità.
Nel settore logistico l'azione ispettiva ha riguardato la corretta qualificazione dei rapporti di lavoro nei consorzi di cooperative, la regolarità degli appalti e dei subappalti, la salubrità degli ambienti di lavoro nei magazzini di grandi dimensioni e i rischi specifici da movimentazione manuale dei carichi e da uso dei carrelli elevatori.
Il bilancio conferma l'utilizzo crescente della prescrizione obbligatoria prevista dal D.Lgs. 758/1994, che consente di accompagnare l'impresa verso il ripristino delle condizioni di legalità con sospensione dell'azione penale fino alla verifica dell'adempimento. L'INL ha annunciato il rafforzamento dei controlli congiunti con ASL/ATS, INAIL, Guardia di Finanza e Carabinieri NAS per i settori a maggiore rischio, anche attraverso il coordinamento operativo nei comitati provinciali per la prevenzione.