Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS), in occasione del bilancio annuale dell'attività di vigilanza nel settore alimentare, ha evidenziato un incremento dei controlli effettuati e delle sanzioni elevate.
Le non conformità più frequentemente riscontrate riguardano: assenza o inadeguatezza del manuale di autocontrollo HACCP; carenze nella formazione del personale addetto alla manipolazione degli alimenti; gestione non conforme degli allergeni; difetti nella rintracciabilità delle materie prime; condizioni igieniche dei locali e delle attrezzature; mancato rispetto delle temperature di conservazione.
Le sanzioni applicate spaziano dalle ammende amministrative previste dal D.Lgs. 193/2007 alle ipotesi penali nei casi più gravi, fino alla sospensione o revoca dell'attività in caso di rischio sanitario significativo.
Il NAS ha sottolineato la collaborazione con ASL/ATS, Ispettorato Nazionale del Lavoro e Guardia di Finanza per i controlli integrati nelle attività più complesse.