Il settore dell'istruzione, classificato con il codice ATECO P, è spesso percepito come un ambito a basso rischio infortunistico, ma i dati INAIL restituiscono un quadro più articolato. Secondo le statistiche disponibili, gli infortuni nel comparto scolastico riguardano sia il personale docente che quello ATA (Ausiliario, Tecnico e Amministrativo), con una prevalenza di infortuni da caduta, movimentazione manuale dei carichi, utilizzo di videoterminali e rischi da agenti biologici. Gli infortuni in itinere rappresentano una quota significativa del totale, a causa degli spostamenti tra più sedi che caratterizzano il lavoro di molti insegnanti.
Ai sensi del D.Lgs. 81/08, il Dirigente Scolastico riveste il ruolo di datore di lavoro ai fini della sicurezza sul lavoro, con tutti gli obblighi che ne derivano: elaborazione e aggiornamento del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), nomina del RSPP (che può essere interno o esterno), organizzazione della formazione dei lavoratori, sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti a rischi specifici (VDT, agenti chimici nei laboratori, rumore). La delega al Dirigente Scolastico è di natura istituzionale, ma non esaurisce le responsabilità dell'Ente Locale proprietario dell'immobile per quanto riguarda la sicurezza degli edifici scolastici.
I rischi specifici del personale scolastico includono: il rischio da stress lavoro-correlato, particolarmente elevato nella professione docente per la gestione delle classi e il carico di lavoro burocratico; i disturbi muscolo-scheletrici da postura e uso dei VDT per il personale amministrativo; i rischi da agenti biologici per il personale che assiste alunni con particolari necessità; i rischi chimici nei laboratori scientifici e tecnologici. Il DVR scolastico deve mappare tutti questi rischi e prevedere misure di prevenzione e protezione adeguate.
La nomina dell'RSPP nelle scuole rappresenta un adempimento critico: il Dirigente Scolastico può assumere direttamente il ruolo solo nelle scuole con meno di 200 lavoratori e dopo aver frequentato i corsi di formazione previsti dall'Accordo Stato-Regioni, previa consultazione del RLS. Per gli istituti di maggiori dimensioni o per quelli con laboratori e rischi specifici, è opportuno nominare un RSPP esterno qualificato. Le istituzioni scolastiche sono invitate a verificare la completezza della propria documentazione di sicurezza e ad aggiornare il DVR in funzione delle modifiche strutturali e organizzative intervenute.