L'INAIL ha diffuso il consueto report semestrale sugli infortuni sul lavoro registrati nel periodo gennaio-giugno 2026. I dati preliminari mostrano una variazione rispetto al primo semestre 2025, con un andamento differenziato per macrosettore economico e per area geografica.
Il settore delle costruzioni si conferma tra quelli con il più alto numero di infortuni mortali in rapporto agli addetti, con particolare concentrazione nelle fasi di lavori in quota, utilizzo di macchine movimento terra e interferenze nei cantieri complessi. L'industria manifatturiera registra una riduzione degli eventi gravi nelle lavorazioni meccanizzate, ma mantiene criticità nelle aree di movimentazione manuale e nelle operazioni di manutenzione non pianificata.
Il comparto della logistica e dei magazzini evidenzia una crescita delle denunce correlata all'intensificazione dei ritmi di lavoro e all'uso di attrezzature di sollevamento. Il settore agricolo mostra una concentrazione stagionale degli infortuni nei mesi primaverili, con rilevante incidenza degli incidenti con macchine agricole.
L'INAIL sottolinea l'importanza del monitoraggio degli infortuni in itinere, in crescita in relazione alla mobilità dei lavoratori tra sedi diverse. I dati sono consultabili attraverso il portale statistico INAIL Open Data e saranno aggiornati con i dati consolidati nel report annuale previsto per la fine del 2026.