Un incidente mancato (near miss) è un evento che, per puro caso o per un intervento tempestivo, non ha determinato danni a persone o cose ma che aveva il potenziale per farlo. La piramide di Heinrich e i modelli più recenti di analisi degli infortuni (Swiss Cheese Model di Reason) dimostrano che per ogni infortunio grave si verificano decine o centinaia di incidenti minori e mancati: agire su questi ultimi è la via più efficace per prevenire gli eventi gravi.
Costruire un sistema interno di segnalazione dei near miss richiede alcune condizioni fondamentali: la segnalazione deve essere facile (moduli cartacei o digitali semplici, accessibili a tutti i lavoratori); deve essere non punitiva (il lavoratore che segnala non deve temere conseguenze disciplinari); deve ricevere un riscontro visibile (i segnalanti devono sapere che la loro segnalazione è stata presa in carico e cosa è stato fatto). L'analisi causale di ogni near miss segnalato può seguire metodi semplificati come l'albero delle cause (fault tree semplificato) o la tecnica dei 5 Perché, identificando le cause radice (organizzative, procedurali, ambientali, umane) e definendo azioni correttive specifiche con responsabile e scadenza.
I dati aggregati dei near miss, analizzati periodicamente in riunione di sicurezza (con RSPP, preposti, RLS e medico competente), costituiscono un indicatore proattivo della sicurezza aziendale (leading indicator) complementare agli indici reattivi tradizionali (frequenza e gravità degli infortuni). L'integrazione del sistema di reporting dei near miss nel sistema di gestione della sicurezza (SGSL), anche secondo ISO 45001, è esplicitamente richiesta dalla norma quale elemento del processo di miglioramento continuo. Le aziende che documentano un sistema strutturato di gestione dei near miss possono valorizzarlo ai fini della richiesta di riduzione del tasso INAIL (OT23).