L'INAIL ha pubblicato attraverso il proprio portale Open Data l'aggiornamento delle statistiche sulle malattie professionali denunciate nel quinquennio 2021-2025, con disaggregazione per tipologia di patologia, settore ATECO, genere e area geografica. I dati confermano tendenze strutturali già emerse negli anni precedenti e indicano nuove criticità emergenti correlate ai cambiamenti delle modalità di lavoro.
Le patologie muscolo-scheletriche restano la categoria più numerosa in termini assoluti, rappresentando circa il 70% delle malattie professionali denunciate. Tra queste, le lombosciatalgie, le ernie del disco e le patologie della spalla (sindrome della cuffia dei rotatori) mostrano la maggiore incidenza, con una concentrazione nei settori dell'edilizia, dell'agricoltura, della logistica e del manifatturiero pesante. Il trend quinquennale evidenzia una sostanziale stabilità nel numero assoluto di denunce, a fronte di una riduzione relativa dell'incidenza nei settori che hanno investito maggiormente in ergonomia e movimentazione meccanica dei carichi.
L'ipoacusia da rumore si conferma al secondo posto tra le malattie professionali riconosciute, con una prevalenza nei settori dell'industria manifatturiera (metalmeccanica, fonderie, ceramica, lavorazione del legno), dell'edilizia e dell'agricoltura. Il trend quinquennale mostra una riduzione delle nuove denunce, attribuibile in parte all'invecchiamento della coorte dei lavoratori esposti nelle decadi precedenti all'introduzione delle misure di prevenzione dal rumore, e in parte all'adozione più diffusa dei DPI uditivi e delle misure di bonifica acustica.
Le malattie della pelle di origine professionale — dermatiti da contatto allergiche e irritative — mostrano un aumento nelle denunce provenienti dal settore sanitario e socio-sanitario, dal settore alimentare e dall'industria chimica, con una correlazione rilevante con l'uso prolungato di guanti protettivi e prodotti detergenti e sanificanti.
I tumori professionali — mesotelioma pleurico da amianto, tumori polmonari da agenti cancerogeni, leucemie da benzene — mostrano un trend di riduzione delle nuove denunce nei settori storicamente esposti (cantieristica navale, edilizia pre-1992, industria chimica), effetto ritardato degli interventi di bonifica e prevenzione attuati negli ultimi tre decenni. I dati INAIL sulle malattie professionali sono consultabili e scaricabili gratuitamente sul portale Open Data dell'Istituto, suddivisi per anno di denuncia, patologia, settore ATECO e regione.