L'INAIL ha aggiornato la propria piattaforma Open Data con i dataset definitivi del 2024 e i dati provvisori del 2025, potenziando le funzionalità di interrogazione e download per operatori della prevenzione, ricercatori e consulenti. La piattaforma mette a disposizione informazioni dettagliate su infortuni denunciati, malattie professionali riconosciute e rendite erogate, disaggregate per settore ATECO, genere, nazionalità, agente materiale ed esito.
La tendenza generale che emerge dai dati indicativi del 2025 è di un lieve calo degli infortuni totali denunciati rispetto all'anno precedente, mentre si registra un aumento delle denunce per malattie professionali, in particolare per disturbi muscolo-scheletrici (tendinopatie, ernie discali, tunnel carpale) e patologie psichiatriche da stress lavoro-correlato. Questo andamento riflette secondo gli osservatori una crescente consapevolezza dei lavoratori e dei medici competenti riguardo alle malattie di origine professionale e una maggiore propensione alla denuncia.
I dati sono disponibili per settore (costruzioni, agricoltura, manifatturiero, terziario) in formato CSV e JSON, facilmente integrabili nei sistemi di analisi dei consulenti della sicurezza. L'utilità per RSPP, consulenti e ricercatori è concreta: la valutazione comparativa del rischio aziendale rispetto ai benchmark di settore è uno degli utilizzi più frequenti e valorizzati dagli operatori, anche ai fini del modello OT23 e della redazione del DVR.
L'INAIL ha aggiornato la metodologia di classificazione degli infortuni per allinearsi agli standard europei ESAW (European Statistics on Accidents at Work), consentendo confronti omogenei con i dati degli altri Paesi membri dell'Unione Europea.