I dati provvisori INAIL relativi al primo trimestre 2026, pubblicati attraverso il portale Open Data dell'Istituto, mostrano tendenze settoriali che richiedono analisi e attenzione da parte di datori di lavoro, RSPP e operatori della prevenzione.
Il settore delle costruzioni continua a presentare l'incidenza più elevata di infortuni mortali, con una concentrazione significativa nei lavori di completamento e nelle opere specializzate. Le cause prevalenti restano le cadute dall'alto e le interferenze tra attrezzature di sollevamento e lavoratori a terra. I dati confermano la necessità di una vigilanza continua sull'applicazione delle misure anticaduta e sulla formazione degli operatori su ponteggi e trabattelli.
Il terziario avanzato registra nel primo trimestre 2026 un aumento delle denunce per patologie muscoloscheletriche, con una concentrazione nelle mansioni che prevedono uso prolungato di videoterminali e lavoro agile. Questo dato suggerisce che la diffusione dello smart working non ha ridotto l'esposizione ai rischi ergonomici, ma ne ha modificato la distribuzione, con maggiore incidenza nelle posture adottate fuori dai luoghi di lavoro tradizionali.
Il settore manifatturiero mostra segnali di miglioramento nelle misure di prevenzione, con una riduzione degli indici di frequenza rispetto allo stesso periodo del 2025, attribuibile in parte all'incremento degli investimenti in sicurezza incentivati dai meccanismi OT23 e ISI INAIL. L'elaborazione INAIL indica tuttavia la necessità di continuare a investire in formazione preventiva, in particolare per i lavoratori stranieri e i neoassunti, categorie che mostrano indici di frequenza superiori alla media di settore.