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Controlli NAS estate 2026: migliaia di irregolarità HACCP nelle strutture ricettive

La campagna estiva di controlli dei Carabinieri NAS ha evidenziato irregolarità nei sistemi di autocontrollo HACCP in oltre il 30% delle strutture ricettive e della ristorazione ispezionate. Sospesi numerosi esercizi e sequestrate tonnellate di alimenti non conformi.

· Redazione 123 Consulenza

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) hanno reso noti i risultati della campagna di controlli straordinari condotta nel periodo estivo 2026 su ristoranti, hotel, stabilimenti balneari, agriturismi e strutture di ristorazione collettiva. Su circa 8.000 esercizi ispezionati sull'intero territorio nazionale, oltre 2.400 presentavano irregolarità di varia entità, per un tasso di non conformità superiore al 30%.

Le irregolarità HACCP più ricorrenti riguardano: assenza o inadeguatezza del manuale di autocontrollo (non aggiornato o non coerente con l'attività svolta), temperature di conservazione degli alimenti non rispettate nelle celle frigorifere (in particolare per prodotti ittici e latticini), carente tracciabilità delle materie prime con impossibilità di risalire ai fornitori in caso di allerta, e personale alimentarista privo di adeguata formazione HACCP o con attestati scaduti. In 340 esercizi sono stati adottati provvedimenti di sospensione immediata dell'attività, mentre le Autorità Sanitarie Locali (ASL) competenti hanno emesso diffide con prescrizioni da sanare entro 30 giorni.

Particolare attenzione è stata riservata agli allergeni: il 18% degli esercizi controllati non disponeva di procedure documentate per la gestione degli allergeni nei menù, in violazione del Reg. UE 1169/2011 e del Reg. UE 2021/382. In alcuni casi il personale di sala non era in grado di fornire informazioni attendibili agli avventori che dichiaravano allergie o intolleranze alimentari, con un rischio concreto per la salute dei consumatori sensibili.

La campagna dei NAS rappresenta un chiaro segnale per gli operatori del settore alimentare: l'estate, con l'aumento dei volumi di servizio e del turn-over del personale stagionale, costituisce il momento di massima criticità per il mantenimento degli standard igienico-sanitari. Gli esperti di 123 Consulenza raccomandano di effettuare prima dell'alta stagione un audit interno del piano HACCP, verificando la corretta taratura delle sonde di temperatura, la validità delle formazioni del personale e l'aggiornamento delle schede di monitoraggio.

NAS HACCP controlli estivi irregolarità ristorazione

Fonti normative

  • Comunicato stampa Carabinieri NAS — campagna estiva 2026
  • Reg. UE 1169/2011 — informazioni sugli alimenti ai consumatori
  • Reg. UE 2021/382 — gestione allergeni e Food Safety Culture

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