L'Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. 78/CSR) ha riformato in modo significativo il sistema della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con novità rilevanti che riguardano anche il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Il RLS, figura prevista dall'art. 47 del D.Lgs. 81/08, ha diritto a una formazione iniziale e a un aggiornamento periodico a carico del datore di lavoro, senza alcuna riduzione della retribuzione e della sua normale attività lavorativa.
Rispetto al regime previgente definito dall'Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, il nuovo Accordo 2025 ha ridefinito i contenuti minimi dell'aggiornamento annuale del RLS, rafforzando i moduli dedicati ai rischi specifici di settore, alla valutazione dei rischi emergenti (stress lavoro-correlato, rischi psicosociali, rischi da nuove tecnologie) e alle procedure di consultazione e partecipazione del RLS nell'ambito del sistema di gestione della sicurezza aziendale. La durata dell'aggiornamento annuale varia in funzione del settore produttivo e della dimensione aziendale, con un minimo stabilito dall'Accordo per ciascuna categoria.
Le modalità di erogazione della formazione RLS consentite dall'Accordo 2025 comprendono sia la modalità in presenza che quella in videoconferenza sincrona, mentre la formazione in modalità e-learning asincrona non è ammessa per la formazione iniziale del RLS ma può essere utilizzata, per quote limitate, nell'aggiornamento annuale. Al termine del percorso formativo, il RLS riceve un attestato di frequenza e superamento della verifica di apprendimento, da conservare agli atti aziendali unitamente al verbale di elezione o designazione.
L'attestato di aggiornamento RLS è un documento fondamentale che il datore di lavoro deve conservare e che il RLS può esibire in caso di ispezione dell'INL o dell'ASL. In assenza di aggiornamento annuale regolare, il datore di lavoro è esposto a sanzioni ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs. 81/08 e il sistema di prevenzione aziendale può essere considerato carente. Le aziende sono invitate a pianificare per tempo il calendario degli aggiornamenti RLS, verificando che gli enti di formazione scelti siano accreditati e che i programmi formativi siano conformi ai contenuti minimi dell'Accordo 2025.