Il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (nuovo Codice dei Contratti Pubblici), in vigore dall'1 luglio 2023, ha ridisegnato il quadro normativo per gli appalti e le concessioni pubbliche, introducendo anche disposizioni rilevanti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
In materia di DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza), il D.Lgs. 36/2023 ribadisce l'obbligo per le stazioni appaltanti di predisporre il documento quando vi siano interferenze tra le attività del committente pubblico e quelle dell'appaltatore, in applicazione dell'art. 26 del D.Lgs. 81/08. Le novità riguardano in particolare:
- Integrazione con il PSC: per i cantieri temporanei o mobili (Titolo IV D.Lgs. 81/08), il DUVRI è sostituito dal Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), elaborato dal Coordinatore per la Sicurezza in Progettazione. Il D.Lgs. 36/2023 rafforza l'obbligo di nomina del CSP e del CSE già nella fase di progettazione esecutiva.
- Stima dei costi della sicurezza: le nuove linee guida MIT/ANAC precisano le modalità di stima dei costi della sicurezza da non assoggettare a ribasso nelle procedure di gara. I costi per l'attuazione delle misure del DUVRI o del PSC devono essere indicati in modo analitico nel quadro economico e non possono essere compressi in sede di offerta.
- Verifica dell'idoneità tecnico-professionale: le stazioni appaltanti devono prevedere nelle procedure di gara requisiti di qualificazione specifici in materia di sicurezza, tra cui la verifica del DURC, la documentazione del sistema di gestione della sicurezza (ove pertinente) e l'elenco dei preposti nominati per il contratto.
- Monitoraggio durante l'esecuzione: il D.Lgs. 36/2023 rafforza i poteri del RUP e del direttore dell'esecuzione nella verifica del rispetto degli obblighi di sicurezza da parte dell'appaltatore e dei subappaltatori.
Le stazioni appaltanti pubbliche (comuni, province, ASL, enti pubblici economici) devono aggiornare i propri modelli di capitolato speciale d'appalto e le procedure amministrative per recepire le nuove previsioni, avvalendosi del supporto dei propri RSPP e dei coordinatori della sicurezza.