I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) di III categoria sono i prodotti destinati a proteggere da rischi mortali o di danno grave e permanente alla salute: cadute dall'alto, agenti chimici pericolosi, rischio biologico, radiazioni ionizzanti, atmosfere a rischio di esplosione. Il Regolamento UE 2016/425 costituisce il quadro normativo di riferimento per l'immissione in commercio nell'intera Unione Europea.
Il fornitore — fabbricante, importatore o distributore — di DPI di categoria III ha obblighi precisi: garantire che il prodotto sia conforme ai requisiti essenziali di salute e sicurezza (RESS) dell'allegato II del Regolamento; sottoporre il prodotto a esame UE del tipo (tipo B) da parte di un organismo notificato; attivare una procedura di controllo della produzione continua (tipo C o D); redigere e conservare la documentazione tecnica e la dichiarazione di conformità UE; apporre la marcatura CE unitamente al numero identificativo dell'organismo notificato.
L'acquirente — ovvero il datore di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008 — ha l'obbligo di fornire ai propri lavoratori DPI conformi al Regolamento UE 2016/425, adeguati al rischio specifico identificato nel DVR, nelle taglie corrette e mantenuti in condizioni di efficienza. E' fondamentale verificare la presenza della marcatura CE e del numero di identificazione dell'organismo notificato sul prodotto e sull'imballaggio.
Nel 2026, l'attività di vigilanza del mercato da parte delle Camere di Commercio e degli organismi abilitati ha evidenziato la persistenza di DPI non conformi immessi sul mercato, soprattutto attraverso canali e-commerce e marketplace online. I datori di lavoro che acquistano DPI di III categoria su piattaforme digitali devono verificare con attenzione la documentazione di conformità prima dell'acquisto.
Un aspetto spesso trascurato è la formazione: il D.Lgs. 81/2008, art. 77, impone al datore di lavoro di fornire formazione adeguata sull'uso dei DPI, incluso l'addestramento specifico per i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e per i sistemi anticaduta. Per questi ultimi la norma richiede anche esercitazione pratica certificata.
La sostituzione periodica dei DPI di III categoria deve essere pianificata nel sistema di gestione della sicurezza: molti dispositivi hanno una vita utile limitata oltre la quale non possono essere utilizzati, indipendentemente dall'apparenza visiva (es. funi di sicurezza con data di scadenza, maschere antigas con filtri a scadenza).