L'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato una circolare che fornisce chiarimenti operativi sugli obblighi di sicurezza applicabili ai rapporti di lavoro autonomo ex Legge 81/2017 (Jobs Act del lavoro autonomo) e alle prestazioni di opera e servizio affidate a lavoratori autonomi nei luoghi di lavoro del committente.
La circolare distingue tra il lavoratore autonomo che opera in modo continuativo nei locali del committente e quello che interviene in modo episodico: nel primo caso scattano obblighi più estesi di coordinamento, analoghi a quelli previsti dal DUVRI per i contratti d'appalto. In entrambi i casi il committente deve verificare l'idoneità tecnico-professionale del lavoratore autonomo e assicurarsi che questi sia dotato delle attrezzature e dei DPI adeguati ai rischi specifici del luogo di lavoro.
L'art. 21 D.Lgs. 81/2008 stabilisce gli obblighi del lavoratore autonomo: utilizzo di attrezzature conformi, DPI adeguati, partecipazione ai corsi di formazione specifici. La circolare chiarisce che il lavoratore autonomo è responsabile in prima persona di questi adempimenti, ma il committente rimane soggetto agli obblighi di cooperazione e coordinamento.
Viene inoltre affrontato il tema delle piattaforme digitali e del lavoro etero-organizzato: in presenza degli indici rilevatori di coordinamento continuativo, il committente deve adottare misure di sicurezza equivalenti a quelle riservate ai lavoratori subordinati, compresa la sorveglianza sanitaria se il profilo di rischio lo richiede.