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Infortuni

Cantieri Ferroviari ERTMS: sicurezza degli operatori nella transizione digitale 2026

La progressiva implementazione del sistema ERTMS sulla rete ferroviaria italiana (RFI) introduce nuovi rischi per gli operatori di cantiere: interferenze con sistemi elettronici, procedure di sicurezza aggiornate e nuovi requisiti formativi per i lavoratori della manutenzione.

· Redazione 123 Consulenza

L'implementazione del sistema European Rail Traffic Management System (ERTMS) sulla rete ferroviaria nazionale, coordinata da RFI e conforme al Regolamento UE 2016/798 sulla sicurezza ferroviaria, impone un aggiornamento significativo dei protocolli di sicurezza nei cantieri.

Gli operatori che lavorano in prossimità di linee ERTMS devono essere informati e formati sulle specificità del sistema, in particolare sui rischi di interferenza elettromagnetica con i propri DPI elettronici, sulle nuove modalità di protezione del cantiere (sistemi automatici di segnalazione) e sulle procedure di coordinamento con il gestore dell'infrastruttura.

L'ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie) ha aggiornato le istruzioni operative con specifiche tecniche per la protezione dei cantieri su linee ad alta velocità dotate di ERTMS livello 2 e 3. Particolare attenzione è richiesta per le attività notturne e nelle finestre di manutenzione, dove la riduzione del traffico ferroviario non elimina il rischio residuo da treni di lavoro.

Le imprese appaltatrici di RFI devono aggiornare il DUVRI e il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) per recepire i nuovi requisiti ERTMS.

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Fonti normative

  • ANSF Rapporto Sicurezza 2024
  • Reg. UE 2016/798 sicurezza ferroviaria

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