Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36), in vigore dal 1° aprile 2023 ed efficace dal 1° luglio 2023, modificato dal correttivo D.Lgs. 209/2024, si applica insieme al D.Lgs. 81/2008. Per le imprese che partecipano a gare pubbliche la sicurezza incide su tre momenti: la formulazione dell'offerta, il subappalto e l'esecuzione.
Costi della sicurezza e costi della manodopera
- I costi della sicurezza per eliminare o ridurre i rischi da interferenza (servizi e forniture) e quelli stimati nel PSC (lavori) sono indicati dalla stazione appaltante e non sono soggetti a ribasso (art. 26, comma 5, D.Lgs. 81/2008 e Allegato XV, punto 4).
- I costi della manodopera sono stimati dalla stazione appaltante e indicati separatamente; l'impresa può dimostrare che il ribasso deriva da una più efficiente organizzazione (art. 41 D.Lgs. 36/2023).
- Nell'offerta economica l'impresa deve indicare i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali per la sicurezza (art. 108, comma 9). Questi ultimi sono i costi della sicurezza propri dell'impresa (DPI, formazione, sorveglianza sanitaria) e sono diversi dai costi da interferenza. Una loro omissione può portare all'esclusione.
Verifiche sull'impresa
La stazione appaltante verifica i requisiti generali, tra cui l'assenza di gravi infrazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che possono essere causa di esclusione (art. 95). Nei lavori il committente pubblico deve verificare anche l'idoneità tecnico-professionale delle imprese e, nei cantieri, la patente a crediti (art. 90, comma 9, D.Lgs. 81/2008).
Subappalto
Il subappalto è regolato dall'art. 119. Il contraente principale e il subappaltatore rispondono in solido per gli obblighi retributivi e contributivi; il subappaltatore deve garantire gli stessi standard qualitativi e le stesse tutele economiche e normative ai propri lavoratori. Per la sicurezza restano fermi gli obblighi di coordinamento: il DUVRI per servizi e forniture, PSC e POS nei cantieri. Vedi le FAQ su subappalto e catena della sicurezza.
DUVRI e PSC nei contratti pubblici
Negli appalti di servizi e forniture il DUVRI è redatto dal datore di lavoro committente e allegato al contratto; nei contratti pubblici in cui il datore di lavoro non coincide con il committente, è il soggetto che affida il contratto a redigerlo con riferimento ai rischi specifici del luogo di esecuzione (art. 26, comma 3-ter, D.Lgs. 81/2008). Per i lavori il piano di sicurezza e coordinamento fa parte del progetto posto a base di gara. Approfondimento nella guida al DUVRI.
Errori frequenti
- Confondere oneri aziendali per la sicurezza e costi della sicurezza da interferenza.
- Applicare il ribasso ai costi della sicurezza indicati negli atti di gara.
- Far entrare in cantiere un subappaltatore prima dell'autorizzazione e senza POS.
Cosa fare in pratica
Prima di formulare l'offerta stima i tuoi oneri di sicurezza a partire dal DVR e dal tipo di lavoro, verifica che i costi della sicurezza indicati dalla stazione appaltante non siano ribassati e conserva la documentazione di formazione e sorveglianza sanitaria del personale che impiegherai: è quella che viene chiesta in sede di verifica.