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Sicurezza negli studi di tatuaggio e piercing

Aghi, sangue, inchiostri e ore di lavoro chini sul cliente: chi apre uno studio con collaboratori deve gestire la sicurezza propria, del personale e dei clienti.

Risposta rapida

Negli studi di tatuaggio e piercing il rischio principale è biologico: punture con aghi contaminati e contatto con sangue. Seguono gli agenti chimici (disinfettanti, inchiostri), la postura e, se si rimuovono tatuaggi, le radiazioni laser. I requisiti igienici e autorizzativi sono stabiliti dalle Regioni; gli inchiostri sono soggetti alla restrizione REACH del Reg. (UE) 2020/2081.

Rischio biologico

  • aghi e cartucce monouso, smaltiti subito in contenitori rigidi vicino alla postazione;
  • guanti monouso cambiati tra un cliente e l’altro e a ogni contaminazione;
  • superfici lavabili e disinfettabili, barriere monouso su macchine e cavi;
  • vaccinazione contro l’epatite B per i lavoratori, su indicazione del medico competente;
  • procedura scritta per le punture accidentali, con accesso tempestivo alla profilassi.

Sterilizzazione

Gli strumenti riutilizzabili (pinze, aghi cavi per piercing non monouso) vanno puliti, confezionati e sterilizzati in autoclave con cicli validati e registrazioni. Il locale di sterilizzazione deve avere un percorso sporco-pulito; l’autoclave è un’attrezzatura a pressione da mantenere secondo il fabbricante.

Inchiostri e prodotti chimici

Dal 4 gennaio 2022 il Reg. (UE) 2020/2081 limita numerose sostanze negli inchiostri per tatuaggi e trucco permanente e impone indicazioni in etichetta. Lo studio deve usare prodotti conformi e conservarne le informazioni. Disinfettanti e detergenti vanno inclusi nella valutazione del rischio chimico.

Laser per la rimozione

I laser usati per rimuovere i tatuaggi sono normalmente di classe 4: valutazione delle radiazioni ottiche artificiali, occhiali specifici per la lunghezza d’onda, zona controllata e personale formato. In molte Regioni l’uso è riservato o regolato in modo specifico: va verificato prima di offrire il servizio.

Postura e organizzazione

Sedute lunghe chini sul cliente causano disturbi a schiena, collo e mani. Lettini regolabili, sgabelli ergonomici, illuminazione adeguata e pause tra le sessioni sono misure semplici ed efficaci.

Errori frequenti

  • Contenitori per taglienti lontani dalla postazione.
  • Autoclave senza registrazione dei cicli.
  • Inchiostri acquistati senza verifica della conformità REACH.

Approfondimenti

Domande frequentiFAQ

Il tatuatore che lavora da solo deve fare il DVR?
Il titolare senza dipendenti né collaboratori equiparati non redige il DVR, ma ha gli obblighi dell’art. 21 D.Lgs. 81/2008 e deve rispettare i requisiti igienico-sanitari regionali. Con il primo lavoratore, anche apprendista, il DVR diventa obbligatorio.
Esiste una legge nazionale sui tatuatori?
Non esiste una legge nazionale organica: requisiti dei locali, formazione igienico-sanitaria e autorizzazioni sono regolati dalle Regioni, con linee guida del Ministero della salute. Gli inchiostri sono invece regolati a livello europeo dal REACH.

Fonti normative

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