Le demolizioni hanno regole proprie nel D.Lgs. 81/2008: verifica della stabilità prima di iniziare (art. 150) e programma delle demolizioni nel POS (art. 151). I rischi principali sono crolli imprevisti, cadute dall’alto, mezzi pesanti, polveri con silice cristallina, rumore e vibrazioni. Quando ci sono materiali con amianto la bonifica precede la demolizione e richiede imprese iscritte all’Albo, piano di lavoro inviato all’ASL e lavoratori formati e sorvegliati.
Prima di demolire
- Indagine sui materiali pericolosi presenti (amianto, fibre artificiali, vernici al piombo, residui chimici).
- Verifica statica di strutture da demolire e adiacenti, con puntellamenti dove necessario.
- Disattivazione e verifica di utenze e sottoservizi (gas, elettricità, acqua).
- Programma delle demolizioni nel POS, coerente con il PSC quando ci sono più imprese.
Demolizione meccanica e manuale
Escavatori con pinze e martelli demolitori devono operare da distanze di sicurezza con zona interdetta alle persone a piedi; le cabine devono proteggere da caduta di materiali. Nella demolizione manuale vanno evitati lavori su strutture instabili e predisposte protezioni contro le cadute. Lo strip-out interno espone a polveri, tagli e carichi.
Polveri, rumore e vibrazioni
Demolire calcestruzzo e murature libera silice cristallina respirabile, un agente cancerogeno: bagnatura continua, cabine filtrate sui mezzi, aspirazione sugli utensili e DPI respiratori adeguati. Martelli demolitori e mezzi espongono a rumore e vibrazioni elevati, da valutare e ridurre con attrezzature a basse vibrazioni e rotazione degli addetti.
Amianto
Per rimozione e demolizione di materiali contenenti amianto servono: notifica (art. 250) e piano di lavoro (art. 256) all’organo di vigilanza, area confinata o delimitata secondo il tipo di materiale, incapsulamento o bagnatura prima della rimozione, unità di decontaminazione per il personale, DPI respiratori adeguati, monitoraggio delle fibre e restituibilità degli ambienti quando prevista. Il rifiuto va confezionato, etichettato e avviato a smaltimento autorizzato.
Formazione e qualificazione
Oltre alla formazione dei lavoratori del settore costruzioni, gli addetti alla bonifica dell’amianto devono avere la formazione specifica dell’art. 258; gli operatori di escavatori e mezzi l’abilitazione per le attrezzature. L’impresa che opera in cantiere deve possedere la patente a crediti quando richiesta.
Errori frequenti
- Demolizioni avviate senza indagine preventiva sull’amianto.
- Programma delle demolizioni assente o generico nel POS.
- Demolizione a secco con polvere libera in ambiente chiuso.
Approfondimenti
Domande frequentiFAQ
Prima di rimuovere una copertura in cemento-amianto cosa serve?
Chi decide l’ordine delle demolizioni?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 150 — Rafforzamento delle strutture prima delle demolizioni
- D.Lgs. 81/2008, art. 151 — Ordine delle demolizioni
- D.Lgs. 81/2008, art. 250 — Notifica dei lavori con amianto
- D.Lgs. 81/2008, art. 256 — Lavori di demolizione o rimozione dell’amianto
- D.Lgs. 81/2008, art. 258 — Formazione dei lavoratori esposti ad amianto
- D.Lgs. 81/2008, art. 236 — Valutazione del rischio cancerogeno (silice)
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